Un italiano su dieci fa uso di droghe

01San Patrignano (RN), 26 giu. (askanews) - In Italia 4 milioni di italiani adulti, tra i 15 e i 64 anni, pari a 1 su 10, hanno consumato negli ultimi 12 mesi almeno un tipo di droga fra cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche, nuove sostanze psicoattive. Le percentuali aumentano sensibilmente fra i giovani: più di uno su 5 (22,5%) ha fatto uso di almeno una droga nel 2016 e quasi uno su 2 (43%) nel corso della vita. Sono i dati diffusi dalla Comunità di San Patrignano, in occasione della 31esima Giornata mondiale per la lotta alla droga. Secondo i dati di San Patrignano, uno studente su 4 (25,9%), pari a 640 mila ragazzi e ragazze ha fatto uso di almeno una sostanza illegale nell'ultimo anno. "Non bisogna abbassare la guardia perché, purtroppo, gli Stati che l'hanno fatto dimostrano che c'è una recrudescenza del fenomeno - ha commentato Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano -. E perché noi stessi qui a San Patrignano vediamo che abbiamo sempre più richieste da parte di giovani; si è abbassata l'età nell'uso di sostanze stupefacenti proprio per questa politica di normalizzazione delle droghe".

Un italiano su dieci fa uso di droghe

Si è abbassata l’età nell’uso di sostanze stupefacenti

In Italia 4 milioni di italiani adulti, tra i 15 e i 64 anni, pari a 1 su 10, hanno consumato negli ultimi 12 mesi almeno un tipo di droga fra cannabis, cocaina, eroina, droghe sintetiche, nuove sostanze psicoattive. Le percentuali aumentano sensibilmente fra i giovani: più di uno su 5 (22,5%) ha fatto uso di almeno una droga nel 2016 e quasi uno su 2 (43%) nel corso della vita. Sono i dati diffusi dalla Comunità di San Patrignano, in occasione della 31esima Giornata mondiale per la lotta alla droga. Secondo i dati di San Patrignano, uno studente su 4 (25,9%), pari a 640 mila ragazzi e ragazze ha fatto uso di almeno una sostanza illegale nell’ultimo anno. “Non bisogna abbassare la guardia perché, purtroppo, gli Stati che l’hanno fatto dimostrano che c’è una recrudescenza del fenomeno – ha commentato Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano -. E perché noi stessi qui a San Patrignano vediamo che abbiamo sempre più richieste da parte di giovani; si è abbassata l’età nell’uso di sostanze stupefacenti proprio per questa politica di normalizzazione delle droghe”.

dal sito www.askanews.it