La Bce conferma: il quantitative easing terminerà a fine 2018

European Central Bank (ECB) President Mario Draghi arrives to deliver a speech during a meeting of the Committee on economic and monetary affairs (ECON) at the European Parliament, in Brussels, on July 9, 2018. / AFP PHOTO / Aris Oikonomou

La Bce conferma: il quantitative easing terminerà a fine 2018

Mantenute come previsto le decisioni varate a giugno

Tutto confermato, come da attese, dal Consiglio direttivo della Bce. L’istituzione ha ribadito l’intenzione di concludere con il prossimo dicembre il programma di acquisti netti di titoli (che da ottobre verranno ulteriormente ridotti a 15 miliardi di euro al mese dai 30 miliardi attuali). Come deciso lo scorso giugno, questo finale resta “aperto” in quanto soggetto a sviluppi sul versante economico in linea con le previsioni, che quindi confermino le prospettive di ritorno dell’inflazione ai valori obiettivo. Anche la riduzione degli acquisti a 15 miliardi di euro mensili da ottobre è soggetta a conferme sul versante dei dati che giungeranno. Al tempo stesso la Bce ha anche confermato l’intenzione di mantenere “a lungo” lo stock di titoli già accumulati (rinnovandoli a scadenza) e di lasciare i tassi di interesse invariati “almeno fino all’estate 2019 e in ogni caso finché sarà necessario” per la normalizzazione dell’inflazione. Tassi che sempre oggi ha confermato: a zero sui principali rifinanziamenti, allo 0,25 per cento il tasso sulle operazioni marginali e al meno 0,40 per cento il tasso sui depositi parcheggiati dalla banche commerciali alla stessa istituzione. Ora l’attenzione si sposta sulla consueta conferenza stampa esplicativa del presidente Mario Draghi, alle 14 e 30. Quello di oggi era l’ultimo direttorio operativo di politica monetaria prima della pausa estiva.

dal sito www.askanews.it