Figalli, un matematico che ama Latino

Alessio Figalli ha ricevuto  la medaglia Fields, il maggiore riconoscimento mondiale per la matematica, pari al Nobel. Nato a Roma 34 anni fa, Figalli ha studiato nella Scuola Normale di Pisa. Dal 2016 è docente al Politecnico di Zurigo e, dopo 44 anni, è il secondo italiano a ricevere questo premio, istituito nel 1936 e assegnato dall'Unione Matematica Internazionale. L'annuncio è stato dato a Rio de Janeiro, in apertura del Congresso internazionale dei matematici,1 agosto 2018  ANSA/UFFICIO STAMPA  ETH Zürich / Gian Marco Castelberg

Figalli, un matematico che ama Latino

“Preciso,aiutava compagni, nell’Elettra interpretò il pedagogo”

“Non sono rimasto sorpreso quando ho saputo che Alessio aveva vinto il Fields. Non vedo l’ora di sentirlo per complimentarmi con lui. E’ la dimostrazione che le lingue classiche preparano a 360 gradi”. A parlare è Paolo Lauciani, il professore di Latino e Greco di Alessio Figalli che oggi ha ricevuto la medaglia Fields, il Nobel della matematica. Figalli ha frequentato il liceo classico Vivona a Roma, istituto dove ha insegnato anche la madre. “Alessio era bravissimo anche nelle materie classiche – ricorda il prof – Ricordo che ogni volta che bisognava sostenere una prova particolarmente impegnativa di Matematica o Fisica, tutta la classe si trasferiva a casa di Alessio per ripassare.
Aveva partecipato alle Olimpiadi di Matematica con grandissimi risultati, tutta la scuola era, ed è, fiera di lui Un anno, quando decisi di sceneggiare l’Elettra di Sofocle, Alessio recitò la parte del pedagogo”. Un’interpretazione che oggi appare un presagio.

dal sito www.ansa.it