Yemen, raid saudita contro uno scuolabus: almeno 43 morti, quasi tutti bambini

ATTENTION EDITORS - VISUAL COVERAGE OF SCENES OF INJURY OR DEATH A Yemeni boy lies in the hospital after he was injured by an airstrike in Saada, Yemen August 9, 2018./REUTERS/Naif Rahma

Yemen, raid saudita contro uno scuolabus: almeno 43 morti, quasi tutti bambini

Anche 50 feriti nell’attacco sferrato dalla coalizione militare araba. Il colonnello Turki Al-Maliki: “Azione legittima”

Almeno 43 morti, tra i quali 29 bambini, oltre a 50 persone ferite. Questo il bilancio stilato dalla Croce Rossa Internazionale, in seguito ai raid aerei che oggi hanno colpito uno scuolabus e un affollato mercato nella provincia di Saada, nel nord dello Yemen. L’attacco, secondo leader tribali locali, è stato sferrato dalla coalizione a guida saudita. In precedenza l’Arabia Saudita aveva reso noto che un civile era morto e 11 erano rimasti feriti dai frammenti di un missile lanciato dai ribelli shiiti dello Yemen nel sud del regno.
Il portavoce della coalizione militare araba che combatte in Yemen, il colonnello Turki Al-Maliki, ha definito “legittimo” il raid condotto oggi contro la provincia nord occidentale yemenita di Saada, che ha colpito un autobus pieno di bambini. In una conferenza stampa riportata dalle emittenti Sky News Arabia e Al-Jazeera, il militare saudita ha detto che questi attacchi sono una risposta alle milizie ribelli huthi “responsabili del lancio di un missile balistico contro il sud del regno arabo, che ieri aveva ucciso una persona e ne ha ferite altre 11. “Le incursioni sono un’azione militare per colpire gli elementi che hanno progettato e preso di mira i civili a Jizan”, ha detto il colonnello saudita, riferendosi alla città meridionale saudita oggetto dell’attacco missilistico. “I raid sono stati effettuati in conformità con il diritto internazionale umanitario e le sue regole abituali”.

dal sito www.huffingtonpost.it