Influenza: in arrivo il picco a Milano, raddoppiate chiamate e accessi al Pronto Soccorso

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In Lombardia 90mila persone colpite, l’assessore Gallera: “Operativo il piano speciale, per la città metropolitana stanziati 1 milione e 400mila euro”

Il picco dell’influenza che in tutta Italia ha già messo a letto 3 milioni di persone sta arrivando anche a Milano: i picchi di freddo registrati in questi ultimi giorni…”aiutano”.
“Con il picco dell’influenza sono raddoppiati gli accessi ai Pronto soccorso e le chiamate ai numeri di emergenza”, si legge nella nota diffusa dall’assessore al Welfare regionale Giulio Gallera dopo l’elevato numero di richieste di soccorso rilevate dall’Agenzia regionale Emergenza Urgenza a Milano e nell’area della Città metropolitana. Tanto per dare un’idea nella giornata di ieri il numero delle chiamate è in alcune fasi addirittura raddoppiato, con una punta massima di 160 casi gestiti contemporaneamente 10 di mattina, rispetto ai consueti 80.

“Avevamo ipotizzato questa eventualità nei mesi scorsi – ha spiegato Gallera – prevedendo strumenti informativi adeguati e mettendo a disposizione 4 milioni di euro agli ospedali della Lombardia, in base al numero effettivo e stimato degli accessi in pronto Soccorso. Per l’area di riferimento dell’ATS Città metropolitana di Milano, le risorse stanziate ammontano a 1.440.000 euro e servono proprio per potenziare i servizi di pronto soccorso destinando personale specifico e aumentando il numero dei posti letto e delle prestazioni”.

I lombardi colpiti dall’influenza nella terza settimana di gennaio secondo i dati del Ministero della Salute elaborati da Coldiretti Lombardia sono già 90mila. “Per affrontare questa criticità, già a partire da novembre abbiamo programmato e predisposto misure straordinarie per contenere le attese e i tempi d’intervento: 120 ambulanze sempre a disposizione, una media di 15 posti letto in più per i ricoveri da Pronto Soccorso per ogni ospedale che vengono attivati in base alle necessità, ambulatori specifici per i codici minori e personale potenziato”.

dal sito milano.repubblica.it