Ue, Italia con più aree rischio per smog

+++ Ripetizione corretta con le targhe delle auto oscurate +++ Controlli della Polizia Municipale per gli elevati valori di smog a Torino, 20 febbraio 2017. E' scattato alle 8 di questa mattina, a Torino, il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 4. Lo stop, che riguarda circa 100 mila veicoli, è scattato per effetto delle norme antismog più restrittive varate dalla giunta comunale, che hanno effetto proprio a partire da oggi, dopo che per sette giorni consecutivi Arpa - l'Agenzia regionale per l'ambiente - ha registrato una concentrazione di Pm10 superiore ai 50 microgrammi al metro cubo. ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Agenzia europea, diseguaglianze aumentano impatto inquinamento

Inquinamento e condizioni socio-economiche fanno dell’Italia il Paese dell’Ue col più alto numero di aree a rischio a causa dello smog e ondate di calore in Europa. Emerge dal primo rapporto dell’Agenzia dell’Ue per l’ambiente (Eea) che mette in relazione indicatori sulla salute, ambientali e socio-demografici. Lo studio sottolinea che le diseguaglianze economiche e sociali aumentano l’impatto di inquinamento atmosferico e acustico e delle temperature estreme, con i paesi del Sud e dell’Est Europa più vulnerabili. Il rapporto dell’Agenzia Ue rileva che i rischi maggiori per la salute da inquinamento e cambiamenti climatici si registrano in aree dove i redditi e il livello di istruzione sono inferiori alla media europea, e superiori sono i tassi di disoccupazione a lungo termine e di anzianità della popolazione. Tra le città con i più alti livelli di disoccupazione e la più alta esposizione al particolato Pm10 sono citate Torino, Stara Zagora (Bulgaria) e Nicosia (Cipro).

dal sito www.ansa.it