Sotheby’s: Quarta Edizione Milanesse dell’Asta ONLINE

 

Sotheby’s: Quarta Edizione Milanesse dell’Asta ONLINE

DEDICATA ALL’ARTE CONTEMPORANEA

Una selezione di 80 lotti

da Boetti, Schifano, Pistoletto sino ad Arp, Yan Pei-Ming e Alex Katz

Dal 14 al 24 Giugno

 

Dopo il successo delle edizioni passate che hanno registrato una percentuale media del 75 % ca., dal 14 al 24 Giugno si terrà la quarta edizione milanese dell’asta online dedicata all’arte contemporanea, 80 saranno i lotti proposti.

Il catalogo dell’asta online non poteva che aprirsi, dopo il successo di Aprile, con un arazzo di Alighiero Boetti, Pisciarsi in bocca 1979, (stima: € 18.000-25.000), il quale ci trasmette tutta la genialità del maestro che attraverso apparenti semplici frasi rifletteva su temi diversi esortando il fruitore ad interrogarsi ed essere attivo nei confronti dell’opera stessa. Altra opera dell’artista Senza titolo (pantere) del 1992 (stima: € 10.000-15.000).

Segue Specchio nello Specchio, edizione 92 di 450 nel 1974, classica serigrafia su acciao di Michelangelo Pistoletto (stima: € 4.000-6.000). Stessa stima per Piero Gilardi e Rodolfo Aricò (€ 5.000-7.000), il primo incluso in questa selezione con Uva Bianca del 1986 e il secondo con Senza titolo tecnica mista su cartoncino.

Ben rappresentata in catalogo è la Scuola di Piazza del Popolo, sono 3 le opere di Franco Angeli nei tre supporti diversi: carta, cartoncino e tela, quest’ultima Senza Titolo, eseguita tra il 1963-65, raffigura la falce e il martello tra le stelle (tecnica mista e velatino su tela, cm 71×71, stima € 18.000-25.000).

Del gruppo non poteva mancare il suo massimo esponente Mario Schifano, che dopo il doppio record registrato ad Aprile nell’asta di Arte Contemporanea di Milano, viene ora proposto con tre opere. In catalogo dunque: Gigli d’acqua per terra (tappeto lavorato a mano a nodo senneh in lana vergine realizzato dalla manifattura Bosmann, 8 di 25, 1984, stima: € 4.000-6.000 ), Paesaggio anemico (smalto e grafite su tela firmato e datato 65, stima: € 25.000 – 35.000) e Paesaggio anemico in smalto su tela e perspex, eseguito nel 1970, proposto con una stima di € 25.000-35.000. I lotti 74 e 76 sono dedicati a Tano Festa, rispettivamente, uno smalto, matita e tempera su carta, firmato 1963 (stima: 5.000-7.000) e un olio e matita su carta, dedicato ad Ottone Rosai e datato 1962 (stima:6.000-8.000).

È Composizione Cubo-Futurista. Chitarra + Musica di Roberto Marcello Baldessari l’opera più datata del catalogo, 1917 circa (olio, tempera e collage su cartone, stima € 15.000-20.000). Segue, per datazione, la raffinata composizione di Filippo de Pisis raffigurante i “Lottatori”, olio su tela firmato e datato 1937 che viene proposto con una stima di € 18.000-25.000. Proseguendo, sempre per datazione, troviamo la ceramica smaltata policroma, edizione di 5 esemplari, di Gino Severini, del 1950 circa (stima € 15.000-20.000).

Risale agli anni 50’ la penna a sfera su carta di Lucio Fontana, Studio per decorazione: facciata della chiesa dell’Assunta ai Piani di Celle Ligure, stimata € 8.000-12.000.

Tra le sculture in catalogo: Foglio I, in bronzo dorato, di Arnaldo Pomodoro (stima: € 8.000-12.000) e Senza titolo, in acciaio inox, di Fausto Melotti, firmata e numerata 19/30 sulla base, 1976, stimata € 8.000-12.000.

Le artiste sono rappresentate dalle opere di Dadamaino con Oggetto ottico-dinamico Indeterminato del 1961 (tessere di alluminio fresato su tavola, stima € 18.000-25.000), Nanda Vigo con una sua Cronotopia del 1974 (cornice in alluminio, vetro stampato e neon, stima € 18.000-25.000) e la ricercata Maria Lai che proprio nel 78, data dell’opera proposta, Fili e rami, partecipa alla XXXVIII Biennale d’Arte di Venezia (stima 4.000-5. 000).

All’incanto anche Renato Guttuso, artista che nelle sue opere è riuscito a condensare i colori e i profumi della sua terra, la Sicilia, qui con un olio su tela firmato e datato 1975 che raffigura i Peperoncini (stima € 12.000-18.000).

Un altro siciliano in catalogo, che si è mosso su un piano di ricerca diverso dal primo (Guttuso), andando verso l’utilizzo del monocromo e l’estroflessione della tela, è Turi Simeti presente con Tre ovali neri del 1992 che riporta una stima di € 12.000-15.000. L’altra tela estroflessa inserita in catalogo è invece di Agostino Bonalumi, datata 1968 e numerata 29 di 90. (stima: € 7.000­­-8.000).

Quest’asta primaverile “online” di Sotheby’s include diverse opere di artisti stranieri come Hans Arp con una silografia su carta del 54’ Avant d’entre musique. Il cinese Liu Boamin che nelle opere della serie “Extreme Illusion”, come quella presente in catalogo datata 2006, porta al centro la tensione tra la realtà e l’illusione (€ stima:10.000 -15.000).

Segue il danese Thorsten Kirchhoff e il cinese Yan Pei-Ming con Invisible Man (carboncino su carta, stima:

€ 15.000-20.000). Di Alex Katz, Untitled, una china su carta che raffigura una delle sue bellissime ed affascinanti forme femminili (stima: €2.200-3.200).

da Wanda Rotelli Tarpino Sotheby’s Ufficio Stampa