Sotheby’s: An Icon of Impressionism to Modern Masterpieces Monet, Modigliani & Miró Take Centre Stage at Sotheby’s this Summer

Sotheby’s:
An Icon of Impressionism to Modern Masterpieces
Monet, Modigliani & Miró Take Centre Stage at Sotheby’s this Summer

IMPRESSIONIST & MODERN ART
Evening Sale: 19 June │ Day Sale: 20 June

 

Helena Newman, Worldwide Head of Sotheby’s Impressionist & Modern Art Department, commenta :

“Da Monet a Modigliani, le vendite londinesi di questa stagione riuniscono delle opere eccezionali di alcuni degli artisti più amati e ricercati al mondo. Le ninfee di Monet – un’immagine iconica del suo soggetto più celebre – è allo stesso tempo radicale e poetica, mentre il ritratto di Modigliani di un giovane senza nome unisce il personale e l’archetipo. Queste eccezionali opere sono rimaste per oltre mezzo secolo nelle rispettive collezioni private e riassumono caratteristiche di qualità e freschezza, entrambi criteri fondamentali per i collezionisti di oggi. Saranno offerti insieme a esempi che definiscono i momenti salienti dell’Impressionismo e dell’Arte Moderna”.

Claude Monet, Nymphéas, 1908, oil on canvas (est. £25,000,000-35,000,000 / $31,880,000-44,630,000)

Thomas Boyd-Bowman, Head of Sotheby’s Impressionist & Modern Art Evening Sales di Londra, aggiunge:

“Queste Nymphéas, splendidamente liriche e dolcemente effimere, dipinte nel 1908, sono il riflesso senza tempo della visione e dell’innovazione di Monet.

Acquisita nel 1932, è rimasta per decenni tesoro nascosto nella stessa collezione di famiglia, farà solamente ora la sua prima apparizione in asta”.

Le iconiche serie pittoriche di Monet – a lungo considerate l’apogeo dell’impressionismo – hanno raggiunto nell’ultimo anno nuove vette di mercato. Più recentemente, da Sotheby’s a New York, i suoi Covoni del 1890 sono diventati la prima opera d’arte impressionista a superare i 100 milioni di dollari all’asta, pochi mesi dopo che a Sotheby’s Londra è stato stabilito il record per una veduta veneziana.

Le immagini più famose di tutte rimangono quelle delle amate ninfee di Monet, che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte e si sono radicate nella coscienza pubblica. I primi passi dell’artista verso la vera astrazione, questa serie rivoluzionaria è ampiamente considerata la sua più grande conquista.

Il giardino acquatico di Monet, meticolosamente progettato a Giverny, rasentava un’ossessione, mentre l’artista deviava il corso del fiume vicino a casa sua e si tuffava quotidianamente nelle acque per preservare la bellezza incontaminata delle ninfee. Il risultato è stato un caleidoscopio di colori sulla soglia di casa sua, che cambiava continuamente con un’infinita varietà di toni e forme.

Le ninfee più ambite di Monet sono quelle del periodo compreso tra il 1904 e il 1909, quando Monet spogliò le rive dello stagno, eliminando la linea dell’orizzonte e trasformando l’acqua in uno specchio per il cielo. Con la sua pennellata libera, questo quadro rappresenta le qualità più sofisticate delle sue prime esplorazioni e allo stesso tempo anticipa le innovazioni che seguiranno con Grandes Décorations, conservata nel Museo de l’Orangerie di Parigi.

Amedeo Modigliani, Jeune homme assis, les mains croisées sur less genoux, 1918, oil on canvas (est. £16,000,000-24,000,000 / $20,400,000-30,600,000)

James Mackie, Head of Sotheby’s Impressionist & Modern Art Department in London, said:
“A tender and transfixing image of a youth, this intimate portrait presents an unidentified young model with a sense of empathy, poignancy and serene beauty characteristic of the artist’s most accomplished paintings. The work was bought directly from the artist’s dealer Léopold Zborowski in 1927, and has been in the same family collection since then. For decades it has only been published as a black and white image, and will now emerge in its full splendour at auction this month.”

James Mackie, Head of Sotheby’s Impressionist & Modern Art Department in London, afferma:
“Immagine tenera e trasfigurante di un ragazzo, questo ritratto intimo presenta un giovane modello, non identificato, rappresentato con un senso di empatia, e serena bellezza che caratterizza i dipinti più compiuti dell’artista. L’opera è stata acquistata direttamente dal mercante dell’artista Léopold Zborowski nel 1927 e da allora fa parte della stessa collezione di famiglia. Per decenni è stata pubblicata solo come immagine in bianco e nero, e ora emergerà in tutto il suo splendore all’asta di questo mese”.

I ritratti di giovani anonimi di Modigliani sono tra le sue opere più rare, molti dei quali sono ospitati nei musei di tutto il mondo.

Verso la fine della prima guerra mondiale, con il peggioramento delle sue condizioni di salute, Modigliani cercò sicurezza e conforto in Costa Azzurra. Durante il suo soggiorno in Provenza, l’artista sente uno stretto legame con Cézanne e l’eredità dei suoi grandi ritratti, un’influenza che si avverte in queste opere. Dopo aver trascorso anni all’interno dei circoli artistice di Parigi, Nizza e Cagnes, Modigliani si rivolse alla pittura di anonimi personaggi, eseguendo una serie di sublimi ritratti di contadini, domestici, commesse e bambini. Le figure sono nobilitate dall’eleganza del pittore ma non a scapito del loro carattere innato e della loro umanità. Con i suoi tratti allungatiamente manieristi e gli occhi vuoti a mandorla, il modello presenta una potente sintesi di tutti i tratti caratteristici che rendono i ritratti di Modigliani così immediati e universali.

Joan Miró, Peinture (L’Air), 1938, oil on canvas (est. £10,000,000 – 15,000,000 / $12,750,000-19,125,000)

Popolato da creature giocose e forme animate dipinte in toni primari e audaci, L’Air di Miró risuona di una vibrante energia, offrendo speranza di fronte alle lotte della guerra civile spagnola. Parte di un’opera estremamente importante in cui l’artista si è impegnato contro il peggioramento della situazione politica nel suo paese natale, l’opera offre una visione dello stato d’animo dell’artista durante il suo esilio in Francia. La tela è stata dipinta nel momento in cui ha visto l’apice il suo impegno con i temi politici, l’anno dopo che la sua tavola monumentale per il padiglione spagnolo è stata esposta insieme a Guernica di Picasso all’Esposizione Universale di Parigi del 1937.

La tavolozza è limitata al rosso, giallo e blu dell’Estelada – la bandiera catalana dell’indipendenza – e le figure sono state liberate dall’oppressione del regno terrestre e liberandole al cielo. Il dipinto rigorosamente composto offre una via di fuga dalla disperazione con una celebrazione del colore e della forma.

 

da Wanda Rotelli Tarpino Ufficio Stampa Sotheby’s