Richieste di asilo nell’UE: i dati dell’Easo

Richieste di asilo nell’UE: i dati dell’Easo

Nel 2018, le domande di asilo nell’UE sono diminuite per il terzo anno consecutivo. Il numero di richieste ricevute è tornato ai livelli precedenti alla crisi. È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO).
Nel 2018 sono state registrate in totale 664.480 domande di protezione internazionale nell’UE, in Norvegia e in Svizzera. La tendenza generale di forte calo delle richieste è proseguita nel 2019, nonostante un aumento nei primi 5 mesi del 2019.
“La forte diminuzione delle domande di asilo nell’UE è il risultato degli sforzi congiunti dell’UE su tutti i fronti”, ha commentato il Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza, Dimitris Avramopoulos. “Ora siamo in grado di gestire meglio le frontiere, abbiamo istituito partenariati efficaci con i paesi di origine e di transito e abbiamo intensificato i nostri sforzi per proteggere i migranti lungo il percorso che compiono e combattere le cause profonde della migrazione irregolare. Dobbiamo continuare a lavorare insieme nell’ottica di un approccio comune europeo”.
I dati 2018
Il totale delle richieste in tutta l’Ue è stato di 664.480. Siria (13%), Afghanistan e Iraq (entrambi al 7%) i tre principali paesi di origine dei richiedenti asilo nell’UE nel 2018. Tra i primi 10 paesi anche Pakistan, Nigeria, Iran, Turchia (4% ciascuno), Venezuela, Albania e Georgia (3% ciascuno). Nel 2018, quasi un quinto di tutte le domande di asilo sono state presentate da cittadini di paesi esenti dall’obbligo del visto per entrare nello spazio Schengen, compresi venezuelani, colombiani, albanesi e georgiani.
Per quanto riguarda i paesi riceventi, nel 2018 la maggior parte delle domande di asilo sono state presentate in Germania, Francia, Grecia, Italia e Spagna. Insieme, questi cinque paesi hanno rappresentato quasi i tre quarti di tutte le domande presentate nell’UE.
La Germania ha ricevuto il maggior numero di domande di asilo (184180) per il settimo anno consecutivo, nonostante una diminuzione del 17% rispetto al 2017. Le domande in Francia sono aumentate per il quarto anno consecutivo, raggiungendo quota 120.425 nel 2018, il livello più alto registrato nel Paese fino ad oggi. La Grecia è diventata il paese con il terzo più alto numero di domande presentate nell’UE, in aumento per il quinto anno consecutivo, pari a 66965 domande.
I primi cinque paesi riceventi pro capite sono stati, nel 2018, Cipro, Grecia, Malta, Svezia e Lussemburgo.
I primi mesi del 2019
Nei primi cinque mesi del 2019, sono state presentate nell’Ue più di 290000 domande di protezione internazionale. Ciò equivale a un aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo nel 2018.
I principali paesi d’origine dei richiedenti sono Siria (8%), Afghanistan e Venezuela (entrambi il 7%).
I cittadini venezuelani hanno presentato circa 18400 domande di asilo, circa il doppio rispetto allo stesso periodo del 2018, mentre i cittadini colombiani hanno presentato il triplo delle domande. Gli aumenti sono stati registrati anche da cittadini provenienti da El Salvador, Honduras, Nicaragua e Perù.

dal sito www.aise.it