Cultura. SIAE: 2018 anno orribile per il cinema, -7,9 mln ingressi

Cultura. SIAE: 2018 anno orribile per il cinema, -7,9 mln ingressi

Il 2018 verra’ ricordato come l’anno nero del cinema italiano. Secondo i dati dell’Osservatorio annuale della Siae, infatti, per il secondo anno di seguito il settore ha registrato una “pesante contrazione”: tutti gli indicatori sono preceduti dal segno meno, tranne il numero degli spettacoli che rimane sostanzialmente invariato (+0,70%). Per quanto riguarda gli ingressi, nel 2018 sono stati 7,9 milioni in meno rispetto all’anno precedente, la spesa al botteghino segna un -6,44% e la spesa del pubblico a -6,89%.
Il cinema, ha spiegato il direttore generale Siae, Gaetano Blandini, “e’ l’ombra grande del 2018, anno orribile per la fruizione cinematografica in sala. Dopo il successo di Checco Zalone che ha trainato il 2016 e il provvedimento Cinema 2 day, che permetteva di andare al cinema il mercoledi a due euro fidelizzando il pubblico, il 2018 e’ stato un anno brutto. Dal 2016- ha detto- sono andati persi quasi venti milioni di biglietti. Speriamo nel 2020, perche’ il primo gennaio uscira’ il nuovo film di Zalone”.
L’osservatorio Siar evidenzia anche che per la prima volta dopo piu’ di un decennio nessun film italiano si e’ posizionato tra i primi dieci per spesa al botteghino, ma i primi tre evidenziati nella classifica relativa al cinema italiano hanno registrato incassi inferiori solo di poche migliaia di euro rispetto ai titoli presenti nella top ten generale. Il film campione di incassi del 2018 e’ stato “Bohemian rapsody”.

di Nicoletta Di Placido
Agenzia DIRE