Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia

Etruschi maestri artigiani. Nuove prospettive da Cerveteri e Tarquinia

Esattamente 15 anni fa, nel luglio 2004, le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia venivano iscritte nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.
In occasione di questo importante anniversario, dal 25 luglio al 31 ottobre 2019, il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, ospiterà al Museo Nazionale Cerite e al Museo Nazionale Archeologico di Tarquinia una mostra dedicata agli Etruschi come maestri artigiani. Le antiche conoscenze e tradizioni produttive saranno il filo rosso della narrazione che si snoderà nei due musei attraverso alcuni oggetti delle collezioni, opportunamente posti in risalto all’interno dell’allestimento permanente. L’esposizione, curata da Andrea Cardarelli e Alessandro Naso sarà arricchita da importanti prestiti come alcuni capolavori ceramici conservati a Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e alcuni celebri oggetti preziosi della Tomba Regolini Galassi, normalmente esposti ai Musei Vaticani, che per la prima volta torneranno a Cerveteri, dove furono scoperti. La mostra offrirà l’opportunità di evidenziare la stretta connessione tra le due antiche città etrusche, ma, soprattutto, rinsalderà il legame naturale tra i musei e le rispettive necropoli, che vedranno anch’esse, per l’occasione, un completo rinnovamento degli strumenti di comunicazione al visitatore, dalla pannellistica alla segnaletica di orientamento, nell’ottica di una nuova omogeneità di immagine per l’intero sito UNESCO.

Informazioni Evento:
Tarquinia, Museo archeologico nazionale di Tarquinia
dal 25 Luglio 2019 al 31 Ottobre 2019

dal sito www.beniculturali.it