Violenza contro le donne: i dati del biennio 2018-2019

Violenza contro le donne: i dati del biennio 2018-2019

Li ha presentati la direzione centrale Anticrimine nella pubblicazione “Questo non è amore 2019”

«La violenza sulle donne non smette di essere emergenza pubblica». Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha dichiarato oggi, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita venti anni fa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Sul tema è intervenuta il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, oggi a Bari per il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, invitando le donne a denunciare: «Non devono sottovalutare segnali che hanno nel corso della loro vita, perché molte volte questi tipi di segnali nascono nella famiglia».

Il punto della situazione sul fenomeno lo ha fornito la direzione centrale Anticrimine con i dati raccolti nel biennio 2018-2019 e presentati, nella questura di Milano venerdì scorso, con la pubblicazione “Questo non è amore 2019”.

In occasione della Giornata internazionale, le prefetture organizzano sui territori eventi e iniziative di approfondimento/sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

I dati (fonte: direzione centrale Anticrimine)
Le violenze sessuali, i maltrattamenti in famiglia, gli atti persecutori registrano numeri in calo, ma il reato di femminicidio, cioè l’atto criminale estremo perpetrato in danno della donna in ragione del proprio essere, passa dal 37 % sul totale delle vittime di sesso femminile del 2018, al 49 % nel periodo gennaio-agosto 2019. I provvedimenti di ammonizione adottati dal questore nei confronti degli uomini violenti hanno mostrato la loro efficacia: nel primo anno hanno aderito al programma del Centro Italiano per la Promozione e la Mediazione di rieducazione l’80 % degli ammoniti, solo il 10% è poi risultato recidivo.

dal sito www.interno.gov.it