Come richiedere il pin dispositivo INPS

Come richiedere il pin dispositivo INPS

Il PIN è un codice identificativo personale che l’INPS eroga nei confronti dei cittadini interessati per poter permettere l’accesso ai suoi servizi online.

Evidenti sono i vantaggi derivanti dalla titolarità del PIN: sarà possibile usufruire di una lunga serie di servizi dedicati senza spostarsi da casa propria o dall’ufficio, evitando le code che è possibile trovare agli uffici dell’ente previdenziale e, dunque, risparmiando tempo, denaro ed energie.

Ma come richiedere il PIN dispositivo INPS?

PIN ordinario o dispositivo?
La prima cosa che vogliamo fare è cercare di chiarire che cosa si intenda per PIN dispositivo e… il miglior modo per farlo è certamente quello di comprendere a cosa serva e quali siano le differenze con il PIN ordinario.

Il PIN richiedibile all’INPS può infatti essere:

  • ordinario, utile per poter consultare i dati della propria posizione contributiva o della propria pensione;
  • dispositivo, utile per poter richiedere l’accesso a prestazioni e benefici economici ai quali si ha diritto.

Naturalmente, la procedura per poter ottenere il PIN dispositivo è un po’ più complessa e articolata rispetto a quella utile per poter ottenere il PIN ordinario. La ragione è semplice: trattandosi di un codice attraverso il quale l’utente può avanzare delle richieste prestazionali, l’INPS ha voluto accertarsi che, effettivamente, vi siano garanzie sull’identità dello stesso.

Come si richiede il PIN dispositivo
È possibile ottenere il PIN dispositivo in diversi modi.

Il metodo più diretto è quello di recarsi presso una sede INPS. Le sedi INPS rilasceranno infatti immediatamente il PIN dispositivo, con l’utente che potrà compilare e consegnare allo sportello il modulo di richiesta, presentando ovviamente un documento di identità in corso di validità.

In alternativa, l’utente potrà richiedere il PIN ordinario mediante la procedura di richiesta PIN presente sul sito internet inps.it, e tramite Contact center, telefonando al numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164 164 da rete mobile (a pagamento a seconda del piano tariffario del proprio gestione telefonico).

Ora, considerato che il PIN che si riceverà mediante sito intenet e Contact center sarà ordinario, sarà necessario procedere alla conversione del PIN ordinario in PIN dispositivo.

Come convertire il PIN ordinario in dispositivo
Il PIN ordinario che si è ricevuto online o tramite Contact center deve essere convertito in PIN dispositivo per poter permettere all’utente di poter effettuare delle domande di prestazioni e benefici.

Per far ciò, si può procedere in due modi:

  • recandosi presso una sede INPS e compilando il modulo di assegnazione del codice PIN dispositivo;
  • utilizzando la procedura online per convertire il PIN.

In questo secondo caso, la procedura – sempre disponibile all’interno del sito internet inps.it – richiederà di stampare e firmare un modulo, scansionarlo e allegare un documento di riconoscimento. Il tutto dovrà poi essere caricato online nell’apposita piattaforma.

Completate le verifiche da parte dell’INPS, il PIN ordinario sarà convertito in PIN dispositivo.

PIN smarrito: cosa fare?
Nell’ipotesi in cui si perda il proprio PIN, è possibile ripristinarlo mediante l’apposita procedura online, ottenendone così uno nuovo.

Ricordiamo che per poter recuperare il PIN smarrito è necessario indicare:

  • codice fiscale;
  • uno dei contatti inseriti al momento della registrazione (cellulare, email, PEC).

Una volta effettuata la richiesta, l’utente riceverà un’email o un messaggio di posta elettronica certificata con un link da cliccare per poter formalizzare l’ottenimento del PIN.

Il nuovo PIN, di 16 caratteri, sarà fornito in due tempi:

  • metà sarà inviato al numero di cellulare indicato, mediante SMS;
  • metà sarà invece inviato all’indirizzo di posta elettronica (certificata o meno).

Se invece si è già fornito un riferimento tra cellulare, email e PEC, è possibile aggiungerne anche un altro chiamando il Contact center.

dal sito www.italpress.com