Assegno di accompagnamento per queste 5 patologie respiratorie

Assegno di accompagnamento per queste 5 patologie respiratorie

Assegno di accompagnamento per queste 5 patologie respiratorie. In altre parole con quali malattie respiratorie si ha diritto a ricevere un’indennità? Quali malattie si considerano valide per diventare beneficiari di un assegno? Qui di seguito vi mostriamo come funziona l’ottenimento del sussidio e per quali tipologie di malattie respiratorie si ha accesso.

Quale percentuale di invalidità si deve avere
L’assegno di accompagnamento è una forma di sussidio economico che si concede soltanto alla persona dichiarata invalida al 100%. Oltre a tale sussidio, la persona invalida al 100% gode di altri diritti che vengono elencati qui. Sebbene si ritenga necessario il requisito della totale invalidità, non tutte le patologie fanno scattare automaticamente il diritto all’assegno.

Assegno di accompagnamento: quando spetta?
Per quanto riguarda le patologie dell’apparato respiratorio, ne esistono alcune che si considerano particolarmente invalidanti e quindi meritevoli di accompagnamento. La ragione che sta alla base di questa selezione risiede nel senso stesso che ha l’assegno di accompagnamento. Si tratta, infatti, di un sostegno per chi necessita di un’assistenza continua perché incapace di svolgere le normali attività quotidiane o lavorative.

Nello specifico, spetta l’assegno di accompagnamento per queste 5 patologie respiratorie:

a) broncopneumopatia cronica ostruttiva (bpco) severa;

b) broncopneumopatia cronica (bpc) asmatica severa;

c) broncopneumopatia cronica restrittiva severa;

d) trapianto di polmone complicato;

e) interstiziopatia severa.

Ogni quanto si riceve e qual è l’importo
In questi casi, se sussiste una certificata invalidità del 100%, allora la persona può richiedere anche l’assegno di accompagnamento.

Quest’anno, l’indennità di accompagnamento è pari a € 520,29 per gli invalidi civili, mentre € 930,99 per i ciechi assoluti. Si tratta, come ricordiamo, di una prestazione reversibile regolata dalla Legge 18/1980. È l’Inps a garantire la forma di sussidio prevista per la persona invalida periodicamente. I beneficiari dell’assegno di accompagnamento ricevono periodicamente l’indennità durante l’arco dell’anno per un totale di 12 mensilità.

dal sito www.proiezionidiborsa.it