Wef di Davos 2021 rinviato sine die a causa del coronavirus

Wef di Davos 2021 rinviato sine die a causa del coronavirus

“Il coronavirus stravolge il calendario del più celebre evento economico-politico internazionale di gennaio: a causa della pandemia, l’edizione 2021 del Forum economico mondiale (WEF) di Davos slitterà all’estate, a data ancora ignota”. Ne dà notizia “swissinfo.ch”, quotidiano online plurilingue edito a Berna.
“”La decisione non è stata presa facilmente, poiché la necessità che i leader mondiali si riuniscano per disegnare un percorso comune di ripresa e dare forma al Grande Ripristino (Great Reset) nell’era post-Covid è assai urgente”, afferma il direttore del WEF Adrian Monck, in un comunicato pubblicato mercoledì. Ciò malgrado sono stati seguiti i consigli degli esperti, secondo i quali non era possibile tenere l’evento in modo sicuro.
L’appuntamento, che riunisce una volta all’anno nella famosa località dei Grigioni quella che viene considerata l’élite politico-economica del pianeta, era in programma dal 26 al 29 gennaio. Durante quel periodo il WEF organizzerà comunque dei “dialoghi di Davos”, nei quali i leader globali più importanti condivideranno le loro opinioni sullo stato della Terra.
Non si sa ancora per contro quando e dove è previsto l’incontro faro del WEF: l’unica indicazione è “l’inizio della prossima estate”, secondo le parole di Monck. “I dettagli relativi alle date e al luogo della nostra riunione annuale 2021 riprogrammata saranno comunicati non appena ci sarà assicurato che tutte le condizioni sono soddisfatte per garantire la salute e la sicurezza dei nostri partecipanti e della comunità ospitante”.
Intanto il Forum continua a coinvolgere i suoi partner in molteplici attività di collaborazione per affrontare le sfide globali, regionali e commerciali poste dal coronavirus. Da febbraio, quasi 1’200 esponenti del mondo degli affari, dei governi e dalla cosiddetta società civile hanno aderito alla Piattaforma d’azione Covid.
“In settembre il nostro summit sull’impatto dello sviluppo sostenibile metterà a fuoco i principi fondamentali del Grande Ripristino, chiedendo a tutti noi come possiamo contribuire a un futuro più sostenibile e inclusivo”, conclude il direttore”.

dal sito www.aise.it