NON POSSUMUS

I messaggi, quelli in particolare provenienti dal Quirinale, in genere dicono e non dicono.
Forse perché trattenuti da un rituale “ non possumus “ (vedi: https://www.treccani.it/vocabolario/non-possumus/), confezionati con quella diplomazia propria dei super partes superstiti, fedeli custodi della Costituzione.
L’ultimo intervento del Presidente Sergio Mattarella rientra in tale contesto, con la sua tradizionale silenziosa riservatezza.
La lettura dell’ultima esternazione quirinalizia è netta nella chiarezza.
Si capisce che il compito che spetta a certi politici non può esaurirsi in una contrapposizione ideologicamente nociva, ciarliera e propagandistica, sia d’opposizione che di Governo, visti i tempi che maleodorano di tragedia sociale.
Le passarelle politiche propinate dalle veterane tv Venier e D’Urso, evidenziano a carico del contribuente (nella versione Venier) “il vuoto” dei politici intervistati e delle loro quasi becere trasmissioni condite da risate, pianti, coscione mostrate e tette rifatte compromesse dalla legge di gravità. Mi meraviglio dei politici abbagliati dal voler apparire senza dire nulla.
In realtà la vera ironia è stata rottamata dalle facce compunte di chi sa molto bene mentire ormai per professione , mestieranti molto ben retribuiti.
Lasciamo ai virologi, infettivologi e veterinari il godimento delle luci di scena…
Ma andiamo con ordine e pensando ai tempi e in presenza di un esecutivo a dir poco instabile, caratterizzato da errori clamorosi, come in Calabria. Una sintesi di incapacità e pressapochismo tipici del “non so che fare”. Eppure “l’Avv. Conte fu iniziato ai corridoi delle Istituzioni da un ‘equipe di istruttori provenienti dalla Presidenza della Repubblica.
Non dal Presidente bensì dall’attuale Segretario Generale della Stessa che mise Conte nelle mani di un suo ex collega Alessandro Goracci (figlio di Carlo, già numero due della Camera dei Deputati quando regnava Zampetti). Poi ,grazie a tale consegna il Prof. Conte cattedratico di Firenze si affacciò su due finestre importanti : Studio Alpa (studio legale dialogante con Casaleggio ) e la “rete cattolica” di Villa Nazareth.
Qui entra in contatto con il Prof. Manfredi (Presidente Conferenza dei Rettori che oggi ritroviamo come Ministro dell’Università) e Giuseppe Busia, già Segretario generale dell’Autorità per la Privacy che Conte inviò a Palazzo Chigi ma fu presto scalzato da Roberto Chieppa (attuale Segretario Generale della Presidenza del Consiglio), ma è rimasto come consigliere giuridico del Premier e oggi premiato con la Presidenza Anac-Anticorruzione.
Tutti dunque provenienti dal premiato “allevamento Zampetti”.
Questo breve excursus per capire , solo per capire …
Forse il crescendo di Conte lo porterà a candidarsi a Presidente della Repubblica?
Lo fanno pensare i tanti personaggi in carriera vicini all’intramontabile Zampetti.
Da qui le perplessità internazionali riferite al Nostro Presidente.
Lungimirante e apprezzato da Mattarella è il Governatore di Banca Italia Visco.
Parlando infatti di creare un futuro economico del Paese di innovazione e sostenibilità ha fornito al Presidente uno spunto efficace per promuovere un dibattito autentico, non gradito alle banche, ma profondamente sentito dai lavoratori e dalle famiglie.
Comunque il Paese senza più saldi riferimenti internazionali si è legato alla Germania, sperando che il Recovery Fund non si riveli una triste sequela di fallimenti.
Inoltre, siamo nel pieno di una epidemia che non sarà certo di breve durata e che deve essere affrontata da una grande responsabilità da parte, innanzitutto, dai politici amministratori del Governo, allargando corresponsabilità a tutti gli altri.
In questo senso, l’appello al dialogo del Quirinale è chiaro pur nella sua generalità.
A questo appello per una ampia collaborazione si è precipitato a rispondere Silvio Berlusconi che si è dichiarato, e non da oggi, disponibile anche per un aiuto al Governo, qualora in difficoltà dentro un Parlamento che ne rivela tutta e per intero una pesante debolezza.
La pelosa disponibilità di Berlusconi non può non avere conseguenze o contraccolpi in un Centrodestra dove sia Salvini che Giorgia Meloni hanno una totale sfiducia in un Premier che li ricambia della stessa moneta, tanto per cambiare.
L’allargamento della maggioranza apparentemente avversato da Mattarella, auspicato invece da Goffredo Bettini per tramite dell’attuale Segretario Pd e da Renzi, nasconde l’esigenza di un rimpasto governativo con un loro ingresso, magari ritrovandoci Renzi al Ministero della Difesa per le sue aspirazioni filo Nato reclamizzate dall’ex Presidente Usa Obama, solo a parole. Uno spoiler attoriale ben congegnato.
Del dato sconcertante che un Italiano su quattro è in completa povertà pare se ne preoccupi solo il Presidente della Repubblica.
Tornando al monito di Mattarella è anche possibile trovare l’eventualità di contraccolpi, e che lascia capire come al momento non siano possibili governi di solidarietà nazionale ma più morotee “convergenza e collaborazione”.
Se il contenuto del messaggio del Quirinale, pur calato nell’attualità di un dramma dalla portata globale, diventa pressante e contiene un monito per una politica: queste forze politiche non sono all’altezza dei tempi.
Un Governo nel quale un M5S, ormai agli sgoccioli, ha tirato in ballo il Colle, mostrandosi disponibile ad una sua rielezione ma alle proprie condizioni, cioè a termine, per qualche mese. Come scrive Roberto Saviano: “la gente non capisce? La politica ha fallito.

 

Immagine dal sito www.wsj.com

 

di Francesco Petrucci

 

Francesco Petrucci
Sociologo. Si è laureato presso l’Università di Roma la Sapienza.
Osservatore nei corsi economici presso L’Unione delle Camere di Commercio.
Esercitatore presso la Cattedra di Filosofia Moderna con il prof Franco Bianco.
Assistente presso la cattedra di Metodologia e Tecniche della ricerca sociale con il prof.Gianni Statera.
Ha lavorato presso la Group Italia Spa; la Confederazione della Uil nazionale e della Cisl nazionale distaccato da Società Autostrade Spa.
Assistente dell’Amministratore Delegato OLIVETTI EUROCOMPUTERS.
Presidente del Comitato Culturale del Giornale online “ITALIANITALIANINELMONDO.COM”.
Direttore delle Ricerche del CEFRASM Centro Francescano di Studi sul Mediterraneo