Scrivere è socializzare

Scrivere è socializzare

Oggi ho deciso di riprendere contatto con la mia voglia di socializzare! Per i motivi che tutti conosciamo.
Quale migliore occasione per sostituire con la scrittura il nostro abituale incontrarci per scambiare idee, opinioni e commenti sugli argomenti che più ci interessano.
Il primo pensiero che vuole essere anche un augurio va alla scelta di inserire il Professor Draghi al posto giusto nel momento giusto. Ritengo che per la delicatezza del momento e per i gravissimi problemi che turbano la nostra vita, la prima cosa da fare sia concedergli i tempi necessari in funzione della serietà delle soluzioni da scegliere per ottenere quanto desideriamo, senza tuffarci in quel mare di critiche che ci è tanto caro! Voglio su questo argomento evidenziare il fatto che questa scelta ha raccolto oltre il consenso nazionale a tutti i livelli, anche un compiacimento internazionale degli esponenti governativi che esternano una accoglienza totale e anticipata. Noto con piacere che non ricordo, in precedenti similari occasioni, tale entusiasmo.
Vorrei ricordare, cambiando argomento, quanto accaduto al nostro ambasciatore in Congo e al suo Carabiniere che sottolineo, unico era la sua scorta! Vedendo macchine blindate e scorte adeguate, transitare spesso per le strade di Roma, il mio pensiero va a questi servitori dello Stato ai quali, forse, non so da parte di chi, non è stata data la stessa attenzione. Troppo tardi, possiamo solo sperare che serva di monito a noi o a chi per noi, per il futuro, che non ci deve riservare altri dolori.
Ancora una volta chiudo con “Spes ultima dea”.

 

Immagine dal sito www.emiformazione.it

 

di Antonio Somasca