E’ morta Milva, aveva 81 anni: addio alla ‘Pantera di Goro’

E’ morta Milva, aveva 81 anni: addio alla ‘Pantera di Goro’

Nel 2010 aveva lasciato le scene dopo mezzo secolo di palcoscenico vissuto in tutto il mondo

È morta Milva. La cantante e attrice teatrale dai capelli rossi aveva 81 anni e viveva a Milano. Milva – all’anagrafe Maria Ilva Biolcati- da tempo era lontana dalle scene. Nel 2010 la ‘Pantera di Goro’ dopo aver pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato (dopo Milva e dintorni del 1982 e Svegliando l’amante che dorme del 1989), intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia, aveva annunciato il suo addio alle scene, almeno per quanto riguarda le esibizioni dal vivo, dopo mezzo secolo di palcoscenico vissuto in tutto il mondo.

“Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l’età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l’energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d’incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato”, aveva detto all’epoca.

Soprannominata ‘la rossa’ – titolo di una canzone scritta per lei da Enzo Jannacci a cui dedicò l’album La Rossa del 1980 – nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strehler, passando per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla, le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi e tanto altro, compresi i successi sul palco del Festival di Sanremo ma anche quelli sui palcoscenici di tutto il mondo. A Sanremo aveva stabilito un record poco invidiabile: Milva era l’artista con più partecipazioni, 15, senza mai una vittoria. La ‘pantera di Goro’ non si è mai spinta oltre il secondo posto del 1962. Milva è anche la cantante con più partecipazioni consecutive, nove, dal 1961 al 1969.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Sono poi tante le personalità del mondo dello spettacolo che le hanno dedicato un ricordo.

MORANDI – “Tutto il mondo del Teatro e della Musica italiana saluta una grande artista. Ciao Rossa!” scrive Gianni Morandi sui suoi profili social, salutando l’artista scomparsa all’età di 81 anni.

VANONI – “Milva se ne è andata, la notizia mi ha colpita profondamente” scrive Ornella Vanoni sui suoi profili social. “L’ultima volta che l’ho chiamata non mi parlava ma mi faceva vedere che sfogliava il mio album. Due giorni fa sembrava fosse ancora normale, se normale era la vita che faceva. Una donna che ha avuto tutto, bellezza, talento, una voce meravigliosa ed una carriera straordinaria. Penso ad Edith, la sua assistente, che le ha dedicato la vita”.

BAUDO – “Lei era sempre molto misurata, di grande classe, non faceva la diva per niente. Anche nel suo ultimo Sanremo, nel 2007, faceva le prove con la passione e l’umiltà di una debuttante. Mentre io facevo i salti mortali con tanti suoi colleghi che imponevano orari e condizioni, a lei proponevi un orario ed era quello. Anzi, si presentava 10 minuti prima”. Pippo Baudo ricorda così con l’Adnkronos l’ultima apparizione di Milva sul palco dell’Ariston nel Sanremo 2007, di cui era conduttore con Michelle Hunziker.

Ma i due si sono incrociati nella città dei fiori, anche nel Sanremo del 1968: “Lei studiava tanto. Il suo talento lo ha coltivato con tanta costanza e passione. E non è stata amata dagli italiani quanto meritasse”. In 15 edizioni, però Milva il festival non l’ha mai vinto: “Non le importava affatto. Non era legata ai premi”. Quanto al fatto che al festival i brani portati al successo da Milva sono stati quasi mai riproposti anche tra le cover, Baudo sottolinea: “I pezzi di Milva sono difficili da cantare. Una voce e una presenza scenica inimitabile. Un’erede? Non c’è nessuno che le assomiglia”.

dal sito www.adnkronos.com