Ristoranti aperti anche al chiuso, matrimoni con il green pass, bar: le regole dell’ordinanza dal 1 giugno

di | 1 Giu 2021

Ristoranti aperti anche al chiuso, matrimoni con il green pass, bar: le regole dell’ordinanza dal 1 giugno

L’ordinanza del ministero della Salute dettaglia le regole su ristoranti, banchetti per cerimonie e matrimoni, bar e discoteche. Ecco quello che si può fare dal 1 giugno

Tre regioni in zona bianca da lunedì (qui le regole: cosa si può e non si può fare) e, dal 1 giugno, ristoranti aperti tutto il giorno anche al chiuso (qui il pdf con tutte le linee guida).

L’Italia riparte quasi completamente con l’ordinanza del ministro della Salute che anticipa le riaperture nelle zone di minor livello di rischio.

Ecco domande e risposte su tutto quello che si può fare. Con un chiarimento importante, preliminare: il green pass – che sembrava non essere più necessario per i matrimoni in zona bianca – sarà invece necessario, dopo una marcia indietro di governo e Regioni nella giornata di sabato, formalizzata in serata da una nota congiunta.

Quali sono gli orari del coprifuoco?
In zona gialla c’è coprifuoco dalle 23 alle 5 fino al 6 giugno.
Dal 7 giugno dalle 24 alle 5.
Dal 21 giugno non c’è coprifuoco.
In zona bianca non c’è coprifuoco.

Che cosa devono fare i ristoratori prima dell’apertura?
Definire «il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria». E rendere disponibili e obbligatori prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale.

Che distanza deve esserci tra i tavoli?
«Per la sicurezza di tutti, almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors)».

I conviventi devono mantenere il distanziamento?
No, non è previsto.

Quanti posti devono essere previsti a tavola?
Non c’è più un limite, indispensabile è mantenere il distanziamento.

Quando va indossata la mascherina al ristorante?
«In ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo tranne nei momenti del bere e del mangiare». Il personale del ristorante la deve indossare sempre.

Si può consumare al bancone?
Sì, dal 1 giugno è consentito. Si deve assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).

Nei bar c’è un limite di persone all’interno?
Se non ci sono posti a sedere «si deve consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio)».

Si può organizzare il buffet?
«Solo mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina».

I clienti possono servirsi da soli?
«Solo ai buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose».

Ai banchetti per matrimoni e cerimonie è obbligatorio il green pass?
Sì, il green pass è obbligatorio. Nella giornata di sabato, governo e Regioni hanno infatti compiuto sul punto una marcia indietro: sembrava che il green pass non servisse per le zone bianche, invece sarà necessario anche in queste zone.

Il numero delle persone a tavola, nei banchetti, è limitato?
No, è libero ma rispettando il distanziamento

Ai banchetti si può prevedere un’esibizione musicale?
Si, mantenendo il distanziamento di tre metri dal pubblico

Le discoteche sono aperte?
In zona bianca, sì: ma solo per ascoltare musica e consumare bevande. Le piste da ballo al momento sono ancora chiuse.

dal sito www.corriere.it