Vaccino Novavax, l’azienda: “Molto efficace anche contro le varianti”

Vaccino Novavax, l’azienda: “Molto efficace anche contro le varianti”

Il produttore statunitense prevede di chiedere l’autorizzazione per il suo vaccino contro il Covid-19 negli Stati Uniti, in Europa e altrove entro la fine di settembre

L’azienda biotech statunitense Novavax ha comunicato che il suo vaccino è efficace oltre il 90% contro il Covid-19, incluse le sue varianti. risultati dei test dimostrano che il nuovo vaccino assicura una potente protezione contro il coronavirus e anche contro le varianti. Nello studio condotto su 29.960 persone, il vaccino ha dimostrato un’efficacia complessiva del 90,4 percento, esattamente come i prodotti Pfizer-BioNTech e Moderna, e superiore al vaccino a singola dose di Johnson & Johnson. Il produttore di vaccini Novavax prevede di chiedere l’autorizzazione per il suo vaccino contro il Covid-19 negli Stati Uniti, in Europa e altrove entro la fine di settembre. Per quella data la società prevede di essere in grado di produrre fino a 100 milioni di dosi al mese. Il nostro vaccino, prosegue Novavax, si avvale di una tecnologia diversa da quelle utilizzate per i vaccini già ampiamente autorizzati nel mondo, a base di proteine che innescano una risposta immunitaria, senza virus. Quello di Novavax è un vaccino a base proteica – così lo descrive l’Agenzia europea del farmaco Ema – che contiene minuscole particelle ottenute da una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike presente sulla superficie del coronavirus pandemico. Utilizza anche un adiuvante, una sostanza che contribuisce a rafforzare le risposte immunitarie stimolate dall’iniezione-scudo. l trial “Prevent-19 conferma che NVX-CoV2373 offre un profilo di tollerabilità e sicurezza rassicurante – afferma Gregory M. Glenn, presidente Ricerca & Sviluppo, Novavax – Questi dati mostrano livelli di efficacia elevati e riaffermano la capacità del vaccino di prevenire Covid-19 in una fase in cui è in corso un’evoluzione genetica del virus. Il nostro vaccino contribuirà in modo fondamentale alla soluzione dell’emergenza Covid”, è convinto Glenn che ringrazia “i partecipanti allo studio, gli operatori che lo hanno reso possibile così come i nostri sostenitori, incluso il governo degli Stati Uniti”. Si prevede che il vaccino Novavax, facile da conservare e trasportare, svolgerà un ruolo importante nell’incrementare le forniture di vaccini nei Paesi in via di sviluppo. “Molte delle nostre prime dosi andranno a Paesi a basso e medio reddito, e questo era l’obiettivo iniziale”, ha dichiarato all’Associated Press l’amministratore delegato di Novavax Stanley Erck. Lo studio di Novavax ha coinvolto quasi 30.000 persone di età pari o superiore a 18 anni negli Stati Uniti e in Messico. Due terzi hanno ricevuto due dosi del vaccino, a distanza di tre settimane, e il resto ha ricevuto iniezioni fittizie. Sono stati rilevati 77 casi di Covid-19: 14 nel gruppo che ha ricevuto il vaccino e il resto in volontari che hanno ricevuto il placebo. Nessuno nel gruppo immunizzato ha avuto una malattia moderata o grave, rispetto ai 14 nel gruppo placebo. Il vaccino è stato altrettanto efficace contro diverse varianti, inclusa quella rilevata per la prima volta nel Regno Unito che è dominante negli Stati Uniti e nelle popolazioni ad alto rischio, compresi gli anziani e le persone con altri problemi di salute. Gli effetti collaterali sono stati per lo più lievi, come dolore nel sito di iniezione. Non ci sono state segnalazioni di coaguli di sangue insoliti o problemi cardiaci, ha detto Erck.

dal sito www.rainews.it