Green Italy 2021

Green Italy 2021

Un’economia a misura d’uomo per il futuro dell’Europa

Premessa

“I dilettanti giocano per divertirsi quando fa bel tempo. I professionisti giocano per vincere in mezzo alla tempesta”.
Frank Capra

 

Alla vigilia della COP26 di Glasgow, cruciale per le politiche sul clima, la dodicesima edizione del rapporto GreenItaly, realizzato dalla Fondazione Symbola e da Unioncamere con la collaborazione del Centro Studi Tagliacarne, consente di fare il punto, con dati e storie, sulla situazione della green economy in Italia e sui suoi punti di forza. Al rapporto hanno collaborato Conai, Novamont, Ecopneus; molte organizzazioni e oltre 40 esperti.
Il rapporto conferma il rafforzamento delle tendenze emerse negli anni passati in una parte importante del sistema produttivo italiano in merito alla possibilità di fare della sostenibilità ambientale il volano di una nuova ed innovativa economia. Perché, per dirla con il Manifesto di Assisi, promosso da Symbola e dal Sacro Convento, “affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro”.

L’Europa sembra aver imboccato con decisione questa strada fin dai primi passi della Commissione guidata da Ursula von der Leyen e l’ha resa ancora più forte basando la risposta alla crisi prodotta dalla pandemia con il Next Generation EU su tre pilastri: coesione, transizione verde e digitale. Siamo davanti a una nuova generazione di politiche in tutti i campi, destinate a cambiare in profondità anche lo scenario internazionale, dalle relazioni transatlantiche a quelle con Cina e Russia, al rapporto con i Paesi in via di sviluppo. Basti pensare agli effetti possibili del Carbon Border Adjustment Mechanism che l’UE ha annunciato per poter proteggere le proprie produzioni da quelle più “sporche” che arrivano da fuori Unione.

 

dal sito www.symbola.net