Riceviamo e Volentieri Pubblichiamo: Lettera Intercomites Germania al Ministro Di Maio

Riceviamo e Volentieri Pubblichiamo: Lettera Intercomites Germania al Ministro Di Maio

Gentile Signor Ministro Di Maio,
converrà con noi che l’espressione del voto rappresenta il momento più alto della partecipazione democratica di ogni cittadino. Nel 1946 l’Italia ha riconosciuto l’universalità del diritto di voto e per la prima volta donne e uomini ebbero indistintamente diritto di voto attivo e passivo, questo resta per l’Italia un momento di grande progresso e di civilizzazione.
Nel 2000 arriva a compimento un ulteriore progresso legislativo: ai nostri connazionali all’estero iscritti all’AIRE è stato riconosciuto il diritto di partecipare attivamente alle scelte di propri parlamentari residenti nella circoscrizione estero.
Il diritto al voto per gli italiani all’estero nel 2015 fu subordinato, in via sperimentale, all’opzione di voto; il governo decise di proteggere il voto nella circoscrizione estero da eventuali brogli e metterlo in sicurezza. Questa sperimentazione è stata fallimentare e fautrice di squilibri normativi, ai quali la rappresentanza di base e quella intermedia (Comites, Intercomites e CGIE) ha chiesto insistentemente di porre rimedio! Si è trattato di un errore madornale, reiterato anche per le elezioni Comites del 3 dicembre prossimo. I brogli elettorali sono ancora argomenti di cronaca parlamentare di questi giorni. Le ripetute istanze, nonostante incessanti richieste sono rimaste disattese.
L’indisposizione dei governi che si sono succeduti nella XVIII legislatura a risolvere questo vulnus, contenuto in detta norma e a modificarne l’applicazione con la sua seconda applicazione, ha prodotto una deflagrazione di grande intensità, calpestando la dignità dei principi e dei diritti universali degli italiani all’estero. Ne emerge un forte segnale di insensibilità e di ignavia nei riguardi dell’intera comunità degli italiani all’estero.
Il governo che Lei rappresenta, con l’ausilio dell’amministrazione della Farnesina e di gran parte dei 18 parlamentari eletti nella circoscrizione estero, hanno deciso di far svolgere comunque le elezioni dei Comites, pur conoscendo i limiti legislativi e operativi della rete consolare, alle prese con ritardi amministrativi e senza un solido progetto organizzativo per permettere agli aventi diritto di iscriversi numerosi sulle liste elettorali…

(Continua a leggere l’allegato: InterComites Lettera al Ministro Di Maio)

 

da Giuseppe Scigliano
Portavoce InterComites Germania