Palazzo Chigi, cabina di regia. Dal 1° febbraio Green pass valido 6 mesi. Mascherine all’aperto

Palazzo Chigi, cabina di regia. Dal 1° febbraio Green pass valido 6 mesi. Mascherine all’aperto

Alla riunione i capi delegazione di maggioranza, il capo del Cts Franco Locatelli e il presidente dell’Iss Franco Brusaferro. Alle 17 il Cdm che dovrà dare via libera al decreto con le nuove misure

Si è conclusa a Palazzo Chigi la Cabina di regia presieduta da Mario Draghi in vista del Cdm che dovrà dare via libera al decreto con le nuove misure contro il Covid, previsto alle 17. La riunione è durata poco meno di due ore e vi hanno preso parte i capi delegazione di maggioranza, il capo del Cts Franco Locatelli e il presidente dell’Iss Franco Brusaferro. Una nuova discussione sulle misure di contrasto al Covid, in vista del Consiglio dei ministri, è prevista in cabina di regia dalle 15. Lo si apprende da fonti di governo, secondo le quali diverse misure sarebbero ancora aperte perciò la cabina di regia di stamane si è chiusa con l’intesa di riparlarne nel pomeriggio. Alle 15 era già convocata una cabina di regia per approvare la relazione sul Pnrr da trasmettere al Parlamento. Il Green pass dovrebbe durare sei mesi dal primo febbraio. E’ quanto si apprende da fonti di governo al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi. Il empo di durata del Green pass dunque passerà dagli attuali nove ai sei mesi. Con ordinanza del ministro della salute il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. Si attende però sul punto un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa. Secondo diverse fonti governative, le nuove misure per il contrasto al Covid potrebbero prevedere l’obbligo di mascherina all’aperto in tutta Italia e Ffp2 in ambienti chiusi quali cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto. È l’orientamento che emerge dalla cabina di regia per decidere la nuova stretta alla luce proprio dei dati sulla variante Omicron, anche perché molte regioni si sono già mosse da sole. Secondo quanto sarebbe stato comunicato in cabina di regia, alla luce dei primi dati del flash surveys volto dall’Iss, la diffusione di Omicron in Italia è del 28,2%.

Niente cibi al cinema e stop alle feste fino al 31 gennaio
Fino al 31 gennaio non si potranno più consumare cibi e bevande al cinema, nei teatri e in occasione di eventi sportivi e via al Super Green pass al ristorante e per consumare al banco. Stop alle feste, anche in piazza e all’aperto. E’ uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione.

Per feste e discoteche a Capodanno 3/a dose o tampone
Per poter partecipare ad una festa in un locale o per andare a ballare in discoteca tra il 28 e il 31 dicembre bisognerà aver fatto la terza dose del vaccino oppure avere l’esito negativo di un tampone se si è ancora in attesa del booster. Sarebbe questo l’orientamento emerso dalla cabina di regia sulla questione dei tamponi per i vaccinati anche se una decisione definitiva, spiegano diverse fonti, sarà presa in Cdm.

Il governo valuta l’obbligo dei vaccini per la PA
Il governo valuta l’introduzione dell’obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione. Lo si apprende da diverse fonti dell’esecutivo al termine della cabina di regia sul Covid. La valutazione sarebbe ancora in corso e una decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni.

Scuole aperte e ipotesi screening straordinario per rientro
Per consentire il ritorno in classe in sicurezza alla fine delle vacanze di Natale potrebbe esserci uno screening straordinario degli studenti. E’ una delle ipotesi, secondo diverse fonti, che sarebbe emersa nel corso della cabina di regia sul Covid e che dovrà essere decisa dal Consiglio dei ministri dopo che nella conferenza stampa di fine anno il presidente del Consiglio Mario Draghi ha escluso il prolungamento delle vacanze e ribadito che si farà di tutto per evitare la Dad. Ad occuparsi dello screening, dicono sempre le fonti, dovrebbe essere il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo.

Nessuna raccomandazione su numero ospiti a casa a Natale
Il governo non pensa di introdurre raccomandazioni sul numero massimo di invitati a casa a Natale o Capodanno. Lo scorso anno nelle festività era stato raccomandato di limitare il numero di invitati, congiunti esclusi.

Ipotesi Super Green pass in piscine e palestre
Si valuta l’estensione del Green pass rafforzato a piscine, palestre, centri termali e benessere, ma anche per le sale da bingo. Lo si apprende da fonti di governo,dopo la cabina di regia di questa mattina.

Il governo valuta prezzi calmierati per mascherine Ffp2
Il governo valuta l’introduzione di prezzi calmierati per la mascherine Ffp2, dopo l’introduzione dell’obbligo nei cinema, teatri, eventi sportivi e mezzi di trasporto, emerge da diverse fonti governative. A quanto si apprende, la proposta sarebbe stata sostenuta da Fi eIv, che avrebbe chiesto di calmierare i prezzi in particolare per gli studenti.

Altre 4 regioni verso il giallo
Le prossime ore saranno decisive anche per i cambi di colore: i dati sulle ospedalizzazioni dicono che a Capodanno altre regioni potrebbero aggiungersi alle 5 e alle due province autonome già in giallo. Il Piemonte ha già tutti i parametri per il cambio di fascia ma rischiano pure Lazio, Lombardia e Sicilia. E se non si arrestano i contagi, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria e Calabria a gennaio potrebbe passare in arancione, zona che scatta con un’incidenza sopra 150 casi ogni 100mila abitanti, le terapie intensive al 30% e i reparti ordinari al 40%. Per questo, ripete Draghi, va presa ogni precauzione. “Uno può sperare che le cose vadano per il meglio ma in realtà deve prepararsi al peggio. Io non sono uno scienziato, ma sono incline a prevedere il peggio e quindi ad agire in anticipo per difendere quel poco di normalità conquistata”.

dal sito www.rainews.it