Rettifica tessera sanitaria: cosa fare e cosa cambia

Rettifica tessera sanitaria: cosa fare e cosa cambia

Le novità illustrate dall’Agenzia delle Entrate nella guida aggiornata: oltre ai comuni metodi, sarà possibile presentare online una richiesta di rettifica dei dati errati o di duplicato della propria tessera sanitaria

In caso di errori, per rettificare i dati riportati sulla tessera sanitaria si potrà inoltrare una richiesta anche online, questa la notizia lanciata dall’Agenzia delle Entrate nell’ultimo aggiornamento (febbraio 2022) della guida. Insomma, si prosegue con il processo di digitalizzazione.

Come modificare la tessera
Per intervenire sul nostro documento, basterà dunque collegarsi al portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Anpr). Chi non è in possesso di una identità digitale, invece, potrà ancora rivolgersi agli uffici preposti nel proprio comune di residenza, o all’Agenzia delle Entrate.

Per modificare la tessera sanitaria tramite via telematica, invece, sarà indispensabile avere uno Spid, una Cie o una Cns. Una volta collegati al portale dell’Anpr del ministero dell’Interno, sarà possibile con pochi passaggi inoltrare una richiesta di modifica dei dati, accedendo proprio al servizio “Rettifica dati”. Si potrà quindi richiedere di cambiare una determinata informazione, indicando il dato errato e quello corretto, ed allegare eventuali documenti utili alla revisione.

Coloro che non hanno una identità digitale, come abbiamo precedentemente detto, potranno invece rivolgersi al proprio Comune di residenza se iscritti all’Anagrafe Nazionale Popolazione Residente, oppure all’Agenzia delle Entrate in caso di mancata iscrizione all’Anpr.

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Anche il duplicato si potrà chiedere online
Le novità non finiscono qui, perché sarà possibile richiedere telematicamente anche un duplicato della tessera sanitaria. Agenzia delle Entrate, infatti, spiega che in questo caso sono due le modalità possibili. La prima, per coloro che hanno una tessera senza microchip (TS), è quella di utilizzare il Servizio a libero accesso o quello presente nell’area riservata: in questo caso si deve indicare il proprio codice fiscale oppure i dati anagrafici completi, con tanto di motivazione della richiesta di duplicato. Saranno inoltre richieste delle informazioni circa la propria dichiarazione dei redditi. La seconda, prevista per coloro che sono in possesso di una tessera con microchip (TS/CNS), consente di ottenere il duplicato tramite il servizio in Area riservata del Fisco. Servirà lo SPID, la CIE o la CNS.

Per avere il duplicato della tessera sanitaria, in ogni caso, è possibile comunque inviare una Pec o una email direttamente all’Agenzia delle Entrate. Si dovrà però presentare il modello AA4/8 compilato e sottoscritto, con tanto di copia di documento di identità.

 

dal sito www.ilgiornale.it