Oggi a San Gallo termino la campagna elettorale

Oggi a San Gallo termino la campagna elettorale

Carissimi, carissime,
tra tre giorni scade il termine per la riconsegna delle schede votate.
Questa sera concludo la mia campagna elettorale a San Gallo, capoluogo della Svizzera orientale. Ho voluto chiuderla assieme a compagne e compagni di una vita nella mia città di adozione, guidata da una donna di origine italiana. E’ socialista ed è doppia cittadina. A queste elezioni la Sindaca Maria Pappa e tanti altri amministratori locali, parlamentari nazionali e regionali di origine italiana, anche in altri paesi europei, hanno partecipato al voto sostenendo convintamente la mia candidatura. Sono onorato e grato a tutte le elettrici e tutti gli elettori per la fiducia e il prezioso riconoscimento alle mie lungimiranti proposte programmatiche a favore degli italiani nel mondo. Grazie per il vostro sostegno.

Non è una anomalia in Svizzera. In questo Paese e in Europa molte città sono governate da donne e uomini, dalla sinistra e dai verdi, perché rappresentano un’idea di governo attento all’ambiente, alla salute dei cittadini e alla socialità. Negli anni ci siamo spesi attivamente per promuovere politiche attive e inclusive votate ad un protagonismo civile, sociale e politico intrisi di forti caratteri di italianità.

POLITICHE SOCIALI E RETE CONSOLARE
Nel lungo tour elettorale che mi ha portato a visitare molte comunità che vivono nelle città e nelle province europee, sono venuto a conoscenza di ulteriori e preoccupanti disagi sociali che colpiscono ancora i nostri connazionali. Le istituzioni italiane e la politica sono assenti nella loro vita. Ovunque in Europa servono nuove politiche inclusive e sociali per rendere fruibili e trasportabili i diritti acquisiti e promuovere quelli essenziali nel mondo del lavoro, della sanità, della formazione e della previdenza.

Fanno il paio con queste criticità gli annosi e ingiustificabili disservizi dei consolati. La causa non è dovuta solo all’aumento esponenziale della mobilità e del numero dei connazionali emigrati, ma ai ritardi della politica estera del nostro paese incapace di modernizzarsi e di anticipare i cambiamenti sociali, amministrativi e culturali, disattenta e indisposta verso l’integrazione delle nostre comunità all’estero nel nostro sistema paese. Bisogna intervenire subito per adeguare i servizi consolari alla richiesta dell’utenza.

NUOVI ATTREZZI LEGISLATIVI
Nella prossima legislatura bisognerà intervenire subito, utilizzare la cassetta degli attrezzi legislativi per rendere più equo e annullare il divario esistente nelle politiche fiscali, sociali di chi vive all’estero e per favorire e agevolare il rientro in Italia delle tante e numerose professionalità e degli anziani.

Per fare fronte alla portata di questi temi, occorre sensibilità sociale, competenza e passione. Io le ho sempre avute e sono pronto a fornire il massimo impegno per servire i nostri connazionali all’estero. Occorre avvicinare le istituzioni e la politica dell’Italia e dei Paesi di immigrazione alle realtà sociali delle comunità italiane. In questa incerta e difficile transizione è necessario essere al fianco dei nostri concittadini, tutelarli, sostenerli e accompagnarli nella costruzione di una società più giusta, più equa e democratica.
La politica che amo e che i nostri connazionali desiderano è questa, è la politica capace di offrire soluzioni per un futuro migliore.

Grazie a tutti e tutte per avermi seguito e incoraggiato! Il responso delle urne lo conosceremo il 27 settembre.

A presto
Michele Schiavone

IMPORTANTE:
Al Senato (scheda azzurra) scrivere (utilizzando solo penna blu o nera) il nome di Michele Schiavone.

Le buste con le schede votate dovranno pervenire alla Cancelleria Consolare di riferimento entro e non oltre le ore 16:00 di giovedì 22 settembre.

da Michele Schiavone