Istat, nel 2020 lavoro irregolare sotto 3 milioni minimo dal 1995

Istat, nel 2020 lavoro irregolare sotto 3 milioni minimo dal 1995

Con pandemia dato più basso da inizio serie storica. La crisi pandemica ha avuto effetti considerevoli sul ricorso al lavoro irregolare e per la prima volta dall’inizio della serie, risulta inferiore ai 3 milioni di unità.
Lo rileva l’Istat in un report sull’economia sommersa spiegando che nel 2020 sono 2.926,000 unità a tempo pieno in condizioni di non regolarità, occupati in prevalenza come dipendenti circa 2.153,000 unità.

Redazione

Immagine dal sito www.pmi.it