Dalla Ue una legge per vietare la vendita di prodotti che distruggono le foreste

Dalla Ue una legge per vietare la vendita di prodotti che distruggono le foreste

La nuova legge sui prodotti senza deforestazione richiederà alle aziende di verificare e pubblicare una dichiarazione che attesti che i beni da loro venduti nell’Ue non hanno contribuito alla deforestazione o al degrado forestale

Il Parlamento Ue ha siglato con gli Stati membri un accordo senza precedenti per vietare l’importazione di prodotti che contribuiscono alla deforestazione come cacao, caffè, soia, ma anche olio di palma, legno, carne bovina e gomma, oltre a diversi materiali correlati.

La nuova legge sui prodotti senza deforestazione richiederà alle aziende di verificare e pubblicare una dichiarazione di due diligence, che attesti che i beni da loro venduti nell’Ue non hanno contribuito alla deforestazione o al degrado forestale, non solo in Europa ma ovunque nel mondo, dopo il 31 dicembre 2020.

Secondo il testo concordato, mentre nessun Paese o prodotto in quanto tale sarà vietato, le aziende non potranno vendere i loro prodotti nell’Ue senza questa dichiarazione. Come richiesto dagli eurodeputati, le aziende dovranno anche verificare il rispetto delle leggi del Paese di produzione, anche in materia di diritti umani, e garantire che i diritti delle popolazioni indigene siano stati rispettati.

All’origine del 16% della deforestazione globale attraverso le sue importazioni (principalmente soia e olio di palma, dati 2017), la Ue si configura come secondo distruttore di foreste tropicali dopo la Cina, con un a quota del 16%.L’importazione nella Ue sara’ vietata se questi prodotti provengono da terreni disboscati dopo il dicembre 2020. Le aziende importatrici, responsabili della loro catena di approvvigionamento, dovranno dimostrare la tracciabilità tramite dati di geolocalizzazione delle colture, collegati a foto satellitari.

dal sito www.rainews.it