Classifica città più maleducate d’Italia: Bologna se la cava

Classifica città più maleducate d’Italia: Bologna se la cava

Tra le tante classifiche, questa è sicuramente una delle più curiose, ma a chi abita sotto le due torri non è andata male

Tra le tante classifiche, questa è sicuramente una delle più curiose, ovvero le città più maleducate d’Italia. Il sito Preply ha chiesto ai partecipanti dello di esprimere la loro opinione su 12 comportamenti italiani e quanto siano frequenti. Sono state prese in esame 1.558 abitanti delle 19 città più grandi.
I comportamenti maleducati più diffusi in Italia includono passare molto tempo al cellulare in pubblico, non lasciar passare nel traffico e non rallentare alla guida quando si passa vicino ai pedoni.

Sul podio per maleducazione Venezia, Catania e Parma, Trieste si aggiudica il primo posto per due comportamenti maleducati diffusi. Padova è la città più educata. Gli abitanti di Messina si aggiudicano il titolo di più generosi.

Bologna si aggiudica il 5° posto tra le più educate.

Le più maleducate
Sul podio delle città più maleducate d’Italia troviamo Venezia, Catania e Parla. Rispetto al punteggio medio di maleducazione di 6,10, queste aree metropolitane hanno raggiunto rispettivamente 6,55, 6,52, e 6,51.

“Forse ci si sarebbe aspettati di trovare altre città in cima alla classifica, magari più grandi, tristemente famose per il traffico caotico o caratterizzate dal tipico calore mediterraneo – si fa notare – . Invece, la capitale è solo al quinto posto, mentre città come Napoli o Palermo si posizionano addirittura sotto la media nazionale, tra le città meno maleducate d’Italia. Nemmeno Milano, seconda città della penisola per dimensioni e considerata l’area metropolitana più pericolosa d’Italia nel 2022, figura tra le più maleducate”.

Venezia detiene il primato negativo di città più maleducata d’Italia: “Questa città ha indubbiamente uno dei centri storici più iconici d’Italia, unica al mondo in quanto a patrimonio artistico e culturale, dotata di un romanticismo senza tempo e di un’inesauribile capacità di attrarre turisti, ha però anche un lato oscuro – osserva Preply – Da anni, l’amministrazione comunale prova a contrastare gli effetti negativi dell’afflusso incontrollato di turisti, anche attraverso misure volte a contenere le cattive maniere dei visitatori. Ma sono davvero i turisti gli unici responsabili di questo primato? Non sorprende che i comportamenti maleducati più diffusi siano quelli legati alla concentrazione di un gran numero di persone in pochissimo spazio. Il centro storico (un’area di soli 7,6 km quadrati) conta meno di 60.000 abitanti, ma accoglie ogni anno quasi 13 milioni di turisti, con una media di circa 35.000 visite al giorno. Saltare la fila e non rispettare lo spazio altrui sono infatti due dei comportamenti che hanno ottenuto il punteggio maggiore, rispetto alla media nazionale”.

Le città più educate
Delle 19 città prese in considerazione nello studio, Padova (5,18), Firenze (5,60), Modena (5,60) e Verona (5,66) risultano essere le più educate.

Sul podio. come si nota. città del centro-nord di medie dimensioni, in cui la qualità della vita è piuttosto elevata: Padova e Verona, entrambe nella regione Veneto, Modena, nel perimetro della food valley italiana e Firenze, capoluogo toscano.

I comportamenti maleducati più diffusi
Passare molto tempo al cellulare in pubblico va per la maggiore. Si tratta di un’abitudine molto diffusa a Trieste, Padova e Brescia, ma presente un po’ dappertutto nel bel paese. Certamente è uno dei mali dell’era moderna: i nostri dispositivi mobili ci spingono a essere sempre connessi, dimenticando che così facendo perdiamo contatto con la realtà e le persone che ci circondano.

L’elenco qui sotto mostra le città che hanno ottenuto il punteggio più elevato:

  • Passare molto tempo al cellulare in pubblico: Trieste
  • Non lasciar passare nel traffico: Trieste
  • Non rallentare alla guida in presenza di pedoni: Catania
  • Fare confusione in pubblico: Catania
  • Non prendere in considerazione gli estranei: Parma
  • Guardare video in pubblico: Genova
  • Parlare con il viva voce in pubblico: Venezia
  • Linguaggio del corpo di chiusura: Brescia
  • Non rispettare lo spazio altrui: Catania
  • Essere maleducati con il personale di servizio: Venezia
  • Non lasciare la mancia: Parma
  • Saltare la coda: Venezia

Più maleducati gli autoctoni o i forestieri?
Il 17,91% pensa che i forestieri siano più maleducati degli abitanti locali, il 26,38% che i più scortesi siano gli autoctoni, il 47,05% che se la giochino a pari merito, mentre il 8,66% è indeciso.

Solo cinque città in cui gli abitanti risultano essere più maleducati di chi viene da fuori: Bari, Roma, Taranto, Catania e Palermo.
Le cinque città in cui chi viene da fuori è considerato più maleducato, Milano, Firenze, Parma e Modena.

Le città in cui i forestieri vengono considerati più maleducati degli abitanti, dalla più maleducata alla più educata.

  • Modena
  • Parma
  • Firenze
  • Milano
  • Genova
  • Trieste
  • Torino
  • Bologna
  • Verona
  • Venezia
  • Brescia
  • Padova

Le città più generose d’Italia

  • Lascio la mancia regolarmente
  • Lascio la mancia solo se il servizio era eccellente
  • Nella mia città di solito non si lascia la mancia
  • Lasciare la mancia è una buona abitudine ed è maleducazione non farlo
  • Lasciare la mancia non sarebbe necessario se gli stipendi fossero adeguati
  • Nella mia città è normale lasciare la mancia
  • Di solito non lascio la mancia
  • Nella mia città quasi tutti lasciano la mancia
  • Nessuna delle precedenti
  • Messina ha ottenuto il titolo di città più generosa d’Italia.

“Italiani abbastanza educati in pubblico”
In conclusione, secondo Preply, gli Italiani sono abbastanza educati in pubblico. Nella nostra scala da uno a dieci (in cui dieci è il massimo della maleducazione) il punteggio medio complessivo di tutte le città italiane è di 6,10. Apre la classifica Venezia, la città più maleducata e la chiude Padova, la più educata.

dal sito www.bolognatoday.it