Maratona di Roma alias “prostata selvaggia”

di | 28 Mar 2023

Si sa che i Romani sono un popolo generoso e ironico (sono rimasti pochissimi) che plaude ai vincitori, infatti alla maratona vincono sempre Cittadini stranieri allenati e soprattutto trattengono di più “la pipì”.
L’organizzazione maldestra, finanziata da Acea, è all’insegna del “se pò o non se pò fa”… così a cavolo! Per mancanza di controlli i ladri imperversano lasciando ancor più in mutande gli atleti?. Alcuni corrono, altri trotterellano, altri indugiano fra sguardi interessati non certo agonistici…
La mancanza di vespasiani mobili porta i maratoneti a “innaffiare” vicoli, vie, piazza senza tregua. Ci chiediamo come mai “il Sindaco con la chitarra” non sposti in zone agresti e meno inquinate la manifestazione, così i partecipanti “deboli di reni” potranno irrorare con le loro innaffiate in uno stato di siccità, arricchendo la vegetazione anche di sali minerali. Si sa il bisogno fa l’uomo incontinente… Forse l’Acea dovrebbe avere un piano per riutilizzare l’urina… sempre di acqua parliamo…