SILVIO BERLUSCONI, IL CAVALIERE È MORTO
L’ex Premier aveva 86 anni. Proprietario di Mediaset e Fondatore di Forza Italia, già proprietario del Milan Calcio.
Uomo politico e imprenditore noto in tutto il mondo come il “Il Cavaliere” soprannome assegnatogli dopo aver ricevuto l’onorificenza a cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone e alla quale ha rinunciato nel 2014.
Eletto come deputato della Repubblica per quattro legislature ed una come Senatore, non ultima anche quella di deputato al Parlamento Europeo.
Una carriera politica tumultuosa e tormentata da inchieste giudiziarie trentennali.
Silvio Berlusconi è stato comunque e sempre considerato un combattente e l’Italia tutta glielo ha sempre riconosciuto.
Coraggio, determinazione, elementi che lo hanno reso personaggio, uno degli uomini più influenti della storia politica italiana e maggiormente conosciuto nel mondo.
Da oggi sicuramente l’Italia sarà un Paese differente senza la sua presenza politica e finanziaria, ha infatti lasciato un segno e non sarà dimenticato. Il “berlusconismo”, stile inconfondibile di spavalderia e simpatia ha comunque contribuito nel bene e nel male al crollo di un certo conformismo politico.
Con lui i Conservatori nel Paese hanno ritrovato una voce. Mentre poco ha fatto (o potuto fare) per trasformare l’Italia in termini di modernismo e progresso civile e culturale.
Con Berlusconi si chiude una epoca.
Immagine dal sito www.usnews.com
dalla Redazione che esprime le condoglianze alla famiglia

