Estate, 30 milioni di italiani in vacanza tra giugno e settembre: decollano le mete estere

di | 1 Lug 2023

L’Osservatorio Turismo di Confcommercio stima per quest’anno una media di due viaggi a persona per un volume d’affari complessivo di 45 miliardi. Il mare resta la meta preferita davanti alle città d’arte e alla montagna ma rispetto al 2022 meno italiani sceglieranno destinazioni nazionali in favore di una riscoperta di vacanze all’estero soprattutto in Europa, Mar Rosso e Nord America. Sangalli (Confcommercio): “Presenze di stranieri record, turismo motore dell’economia”

L’estate 2023 è appena cominciata e cresce la voglia di vacanze in Italia ma soprattutto all’estero. Secondo un’analisi condotta dall’Osservatorio Turismo di Confcommercio, quasi 30 milioni italiani sono pronti a fare la valigia e a partire per uno o più viaggi tra giugno e settembre. Lo studio realizzato insieme a Swg stima una media di due viaggi a persona e un giro d’affari complessivo da 45 miliardi di euro. Ecco quali sono le destinazioni più scelte

Anche quest’anno gli italiani confermano la preferenza per le località balneari: il 24% spenderà le proprie vacanze al mare mentre il 15% opterà per le città d’arte. Sul podio anche la montagna con l’11% delle prenotazioni poco sopra i piccoli borghi selezionati dal 9%

Riprende quota la domanda turistica verso l’estero che in un anno passa dal 25% al 43%. Lo studio di Confcommercio prevede un’inversione di tendenza rispetto all’estate 2022 quando 3 italiani su 4 erano rimasti nel Bel Paese mentre quest’anno saranno il 56%, poco più della metà

A guidare le prenotazioni degli italiani verso l’estero sono i Paesi europei confinanti come Francia, Austria e Slovenia oltre a Spagna, Grecia, Regno Unito e Portogallo che gode dell’effetto mediatico delle Giornate mondali della gioventù ad agosto, le prime dopo il Covid

Complice la fine ufficiale della pandemia e di tutte le restrizioni residue, nel 2023 torna la propensione dei turisti italiani verso destinazioni fuori dall’Europa come il Mar Rosso e gli Stati Uniti. Gli ostacoli principali in questo caso sono il rilascio o il rinnovo dei passaporti

Hotel e strutture ricettive si confermano gli alloggi preferiti per 4 italiani su 10 nel caso di permanenze lunghe mentre per le vacanze “mordi e fuggi” gli alberghi patiscono la concorrenza dei B&B

Campeggi, resort e villaggi vacanza totalizzano complessivamente una media del 20% delle preferenze mentre gli altri vacanzieri sono pronti a partire per agriturismi, seconde case di proprietà o in affitto o da amici e parenti

Crescono le partenze e con loro i prezzi. L’estate 2023 si annuncia “calda” anche sul fronte dell’incremento dei costi dei servizi, in particolare dei trasporti: il 28% degli intervistati nello studio Confcommercio e Swg ha dichiarato aumenti del prezzo dei biglietti fino a un terzo

Rispetto all’estate scorsa gli italiani tuttavia sono pronti a spendere per le vacanze il 10% in più: 1130 euro di media a persona con picchi per l’altissima stagione ad agosto

Per il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli “i quasi 30 milioni di italiani in viaggio e l’afflusso record di stranieri fanno del turismo il motore principale della nostra economia. Per creare nuova occupazione occorre migliorare la formazione per sostenere le imprese della filiera turistica”

 

dal sito www.tg24.sky.it