Smartphone, arriva il blocco per i minori: quali siti saranno vietati (dal 21 novembre)

di | 1 Nov 2023

La misura scatta in automatico e gratuitamente solo per le sim intestate ai giovanissimi

Siti per adulti, portali di scommesse e tanti altri siti web che inneggiano alla violenza e razzismo non saranno più fruibili per i minori. Dal prossimo 21 novembre le cose cambiano per i naviganti minorenni a cui è stata intestata una scheda sim. Tra circa 20 giorni entrerà in vigore la delibera del Garante delle Comunicazioni (AgCom) che vieterà gratuitamente l’accesso ad alcuni siti in modo automatico, senza che il ragazzo, un genitore o un parente maggiorenne debba intervenire manualmente.

Cosa succede?
Se prima i genitori potevano limitare l’accesso ai siti inappropriati dovendo fare specifica richiesta, adesso non sarà più così dal momento che il limite verrà attivato in maniera automatica. La misura scatta però solo per le sim intestate ai giovanissimi. Tanti minorenni tuttavia usano uno smartphone con una sim che non è intestata direttamente a loro, ma ai genitori. In questo caso il blocco non è attivo e non più automatico. Così gli intestatari dovranno attivare una limitazione specifica con quattro possibili modi: ricevere un pin di attivazione, una volta attivata la sim; ricevere sullo smartphone un codice riservato di attivazione (Otp); usare lo Spid oppure usare la sua pagina sul sito della società di telefonia.

I siti bloccati
In base alla delibera dell’AgCom, la schede sim del cellulare non avrà più accesso a contenuti inappropriati o pericolosi se intestata al minore e quando include offerte destinate ai più giovani. Il Garante delle Comunicazioni individua anche otto categorie di siti, che dovrebbero essere vietati ai minori. Tra i contenuti off limits, si riconoscono i siti per adulti, quelli del gioco d’azzardo e scommesse, i portali che promuovono odio verso gli altri o sé stessi, violenza e discriminazione, siti dove poter acquistare armi. Nella lista compaiono anche le pagine dedicate alle sette sataniche così come quelle che presentano contenuti che ritenuti dannosi per la salute. Bloccati anche i siti per la navigazione anonima.

dal sito www.today.it