RICORDI DI QUANDO SI FA NOTTE

di | 1 Dic 2023

I ricordi di notte si fanno più chiari e, purtroppo, più dolorosi: ripensare l’Italia degli anni ‘70 e ‘80 con il prepotente sia pur disordinato sviluppo economico dovuto nella gran parte alle iniziative della piccola, e media industria e della saggia governance delle Grandi Industrie di Stato, favoriti tutti dagli aiuti, spesso gratuiti, della Finanza statunitense e della conseguente penetrazione su nuovi per noi mercati internazionali e vedere oggi come il Paese sia tributario di aiuti della Comunità europea, pone inevitabilmente la ricerca degli accadimenti, sia pure a grandi linee, per comprenderne il perché. Mi viene in mente la forte critica contro il Palazzo di Pier Paolo Pasolini friulano come me, il quale già negli anni ’60 sferzava la politica chiusa nel suo fortino e nelle sue pratiche di potere e di corruzione. Anche oggi la denuncia di Pasolini può avere una risonanza utile, perché è grande lo scontento e la rabbia sociale cresce . Non bastano le parole e le promesse e poi proseguire da incoscienti con i tradizionali giochi dentro il Palazzo ei Palazzi di potere considerati i contesti internazionali.
Alcuni eventi ed alcune date: 2 giugno 1992 Riunione sullo yatch Britannia della Corona Inglese propiziato dal finanziere internazionale Soros con l’appoggio della Borsa di Londra – luogo libero di incontro della Finanza internazionale (non negli Stati Uniti perché, anche se non sembra, là esiste alla fine un controllo del Mercato) presenti per l’Italia Ciampi ed Andreatta con uno stuolo di grand commis delle Aziende di Stato.
Per inciso Draghi partecipò solo ad una parte della riunione e non a quella finale.
Fu assunta dai presenti la decisione della privatizzazione di tutti gli assets statali controllati da ENI, IRI , vale a dire l’itero patrimonio industriale, commerciale e finanziario dello Stato compresa BNL, e per questa ultima era presente anche La Banca Commerciale Italiana.
IL Paese sia pure con un alto debito pubblico . era ed è ancora ricco per i grandi valori immobiliari posseduti sai singoli cittadini – il mattone e la terra- che sotto l’aspetto garanzie ne fanno una eccezione mondiale e una preda per speculazioni finanziarie internazionali. .La rendita immobiliare infatti è fissa e ripetitiva e la rivalutazione del bene capitale è sostanzialmente automatica nel tempo e di tempo contrariamente alle industrie ed ai singoli la Finanza che opera con Fondi e Assicurazioni di tempo, ne possiede sempre.
La riunione sul Britannia era stata propiziata dalla stagione politico giudiziaria in cui si trovava il Paese perché nel febbraio del 1992 era iniziata quella operazione politico-giudiziaria che avrebbe paralizzato i governi del Paese e demolito la struttura politica su cui gli stessi potevano operare.
L’0perazione politico giudiziaria, o giudiziaria-politica, aveva nel frattempo scardinato tutti i partiti, cancellato addirittura il Partito Socialista, e consentito
l’eliminazione dell’ unico imprenditore di dimensioni internazionali Raoul Gardini Gruppo Ferruzzi che aveva osato, e stava riuscendo, a costruire in Italia un polo della Nuova Chimica di livello mondiale contrastando le industrie Germaniche e Statunitensi.
La sua eliminazione poi liberava il mercato mondiale delle granaglie da un Gruppo di livello mondiale: il grano è materiale strategico più del petrolio.
“Mani pulite “– l’operazione di destrutturazione dello Stato Italiano iniziata nel ’92 è infatti durata circa due anni nei quali la magistratura inquirente iniziò una serie di processi nei confronti di uomini politici e in sostanza contro i partirti e le istituzioni che controllavano e rappresentavano e, aspetto ancor più importante contro le strutture burocratiche attuali del Paese ( questo dura tuttora), lasciando quasi indenne gli esponenti della sinistra che opportunamente avevano, con la cosi detta svolta della Bolognina, riverniciato il tutto con la denominazione di PDS.
Sempre nel 92/93 si scatenò – è lecito almeno nella fantasia notturna avere degli interrogativi – la cosi detta stagione delle stragi gestita dalla criminalità organizzata, Cosa Nostra in testa, con i vari attentati dinamitardi culminati con gli assassini dei Giudici Falcone e Borsellino tutti tesi alla delegittimazione dello Stato ed a distogliere la attenzione della gente dalla gestione del debito pubblico che nel 1994 era arrivato al 124,3 % del PIL con un incremento della spesa per interessi del 3,4%.
Oramai la politica viveva alla giornata e solo con la discesa in campo del nuovo soggetto politico l’imprenditore Silvio Berlusconi nel 1994 sembrò possibile invertire il trend.
Ma era troppo tardi: La magistratura inquirente intravide nel sistema un varco per la trasformazione da Ordine a Potere e di poter condizionare la essenza stessa della democrazia parlamentare. .
Intanto l’ Europa si era messa in moto governata di una Germania all’apice del suo sviluppo industriale e priva di controlli finanziari complessivi centrali ( i Lander hanno bilanci autonomi e cosi i loro indebitamenti ) e spinta da un interesse statunitense di complicare per l’ Unione Europea le possibilità di manovra delle singole monete rispetto al dollaro. Sempre nel 92 il governo Amato – governo di emergenza si disse – con l’aiuto ed il consenso di Prodi (IRI) e di Ciampi ( Banca d’Italia ) oltre che al prelievo forzoso del 6 per mille sui conti correnti bancari degli italiani determinò l’inizio della svalutazione della lira giustificandola – con l’applauso degli stolti senza ideali e prospettive – con l’ampliamento della disponibilità monetaria a favore delle imprese, svalutazione che superò negli anni il 30% rispetto al marco tedesco moneta di riferimento per concludersi infine al cambio lira euro dal 1 gennaio 2002 rapporto di cambio 1936,27 a 1. Potere di acquisto dei singoli cittadini sul mercato interno comunque praticamente dimezzato. Ovviamente nel decennio precedente la fuga dei capitali dal Paese fu straordinaria; d’altra parte per i capitali finanziari era l’unico modo di salvare la consistenza sul mercato mantenendo le rimesse e gli investimenti in nominali valute estere marco ante euro compreso.
Una domanda, cioè un dubbio : non è assai strano che tutto quello che è avvenuto in Italia in quei due /tre anni sia accaduto tutto insieme e con matrici diverse?
Il resto ,quanto avvenuto nel nostro nuovo secolo non è altro che il successo studiato e pilotato di una incredibile manovra e speculazione finanziaria sui mercati in danno principalmente dei Paesi europei più deboli sotto l’aspetto del debito pubblico e dei perduranti bilanci statali in deficit ,manovra in gran parte parte gestita attraverso opache contabilizzazioni dei conti pubblici privi in alcuni paesi – come la Germania- della unitarietà finale dei saldi del bilancio nazionale – e, per altra grande parte , dalla mancanza in Italia della continuità e stabilità dei governi che ha reso impossibile la attuazione di programmi di sviluppo del paese.
Partecipi, se non addirittura complici due grandi Paesi di segno opposto . Gli Stati Uniti e la Cina . Il discorso viene da lontano e fu celebrato dagli accordi di Bretton Woods del 1944 in piena seconda guerra mondiale ed allora era comprensibile farlo – ancora nel 1948 le riserve auree Usa erano il 70% delle riserve auree mondiali — consentendo ad una Cina dimenticata ( ed al mercato asiatico in cui essa era radicata che aveva avuto la liberta coloniale ) , ma di fervente sviluppo dovuto alla vastità del territorio e dal numero della popolazione, di utilizzare gli accordi che determinarono l’utilizzo del dollaro come moneta internazionale di riferimento e consentendo quindi la libertà per i singoli stati di stampare quanta carta moneta loro necessaria giocando liberamente sui cambi .Le conseguenze si sono viste.
I ricordi restano ricordi restano di più notturni: quello che è certo che nella odierna situazione storica del Paese vi sono due aspetti che , ritengo , abbiano
condotto alla attuale decadenza pubblica e per tale termine intendiamo la attuale mancanza di serie aggregazioni politiche per i singoli cittadini e quindi per loro la perdita di identità di riferimento. Prima, innanzi tutto c’era, ora è scomparsa la Chiesa, e sopra tutto il cattolicesimo inteso non come pratica religiosa (che tuttora se pur sotterranea è nell’animo dei più), ma come punto di riferimento sociale e di azione dei singoli e, in secondo, la scomparsa anche di utopie politiche come il comunismo, tutti irraggiungibili nella loro essenza, ma che comunque servivano da riferimento alla vita di ogni giorno , il contorno che serviva a mantenerli in vita erano due Credi: la scuola (cioè l’istruzione) e la giustizia ( non quella penale che decide di singoli , che alla fine è abbastanza secondaria e vive in simbiosi con la stampa della cronaca nera e quindi del protagonismo su piazza ), ma quella vera amministratrice di ogni nostro giorno in tutte le istituzioni pubbliche e private, distributiva e compensatrice della difficoltà del vivere di ciascuno di noi con gli altri.

L’immagine è un’opera di Etienne Lucien Melingue, Opera raffigurante Marat

 

 

di Gianfilippo Elti di Rodeano