Si apre a Dubai la 28esima sessione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici

di | 1 Dic 2023

Il commissario europeo all’Azione Climatica, Wopke Hoekstra definisce cruciale il momento con la necessità di un impegno a dare il massimo, con un invito alla Cina affinché “sia parte della soluzione e non del problema”

L’impegno a dare il massimo “perché sul pianeta sono rimaste solo linee rosse”, lo sprone ad “andare oltre i soliti sospetti”, con un invito alla Cina affinché “sia parte della soluzione e non del problema”, la proposta di una tassa sulle emissioni dell’aviazione. In un’intervista con un pool di giornali, il commissario europeo all’Azione Climatica, Wopke Hoekstra, delinea lo spirito con cui parteciperà alla Cop28. “È un momento cruciale per l’azione climatica. Le posizioni dei Paesi sono molto distanti tra loro, ma il mondo deve accelerare. A partire da una maggiore ambizione nella mitigazione, triplicando le energie rinnovabili, raddoppiando l’efficienza energetica, mettendo a disposizione i finanziamenti”, commenta.

Il ministro australiano per il cambiamento climatico Chris Bowen, in partenza per i colloqui sul clima COP 28 ad Abu Dhabi, ha dichiarato in parlamento che un riscaldamento globale fuori controllo sarebbe una minaccia alla sicurezza nazionale. E prevede che i paesi insulari più vulnerabili all’innalzamento dei mari, futuri profughi del clima, guarderanno all’Australia perché offra loro “mobilità con dignità”. Ha anticipato che sosterrà ad Abu Dhabi che le nazioni del Pacifico e altri paesi vulnerabili a una catastrofe climatica debbano essere i maggiori beneficiari di finanziamenti internazionali per perdite e danni. E ha auspicato che un maggior numero di paesi contribuiscano allo sforzo internazionale, affiancati dal settore privato.

Alla COP28 l’Unicef lavorerà con più di 100 bambini e giovani attivisti per il clima, anche dai Paesi più colpiti dalla crisi climatica. I temi su cui l’Unicef punta i riflettori sono la salute dei bambini e la partecipazione dei giovani.

Il rapporto Climate Changed Child descrive in dettaglio come la salute dei bambini sia influenzata dai cambiamenti climatici e contiene nuovi dati su come e dove i bambini sono esposti a minacce legate all’acqua che mettono a rischio la loro salute e il loro benessere. Il rapporto ha rilevato che 739 milioni di bambini sono esposti a una scarsità d’acqua elevata o estremamente elevata nel 2022.

Il 6 dicembre si terrà una conferenza stampa sui bambini in cui la Goodwill Ambassador dell’Unicef Vanessa Nakate presenterà quattro bambini attivisti per il clima provenienti da tutto il mondo. I bambini prenderanno la parola nella sala della conferenza stampa ufficiale per parlare delle loro esperienze alla COP28 e dei loro appelli all’azione per i leader mondiali. Per la prima volta in una COP, subito prima di entrare nel vivo delle discussioni, i negoziatori dei Paesi ascolteranno i bambini di 13 Paesi attraverso video preregistrati che descrivono le loro esperienze con il cambiamento climatico.

dal sito www.rainews.it