LE STRAVAGANZE DEL NUMERO PRIMO *

di | 1 Gen 2024

 

Ogni giorno, nella obsoleta politica nostrana, c’è una vicenda tragicomica dovuta alle contrapposizioni nella stessa maggioranza di Destra Centro.

Momenti di agitata ammuina   hanno caratterizzato tutta la storia e i convulsi contatti nel Governo Meloni con le posizioni degli alleati e la esilarante posizione con l’Europa, dimostra tutta e per intera la trama di una piece teatrale.

Gentile Presidente del Consiglio, Lei della“Generazione X”* non basta invitare nella sua festa di partito, un  “tycoon milionario”(non meglio identificato fra conservatore col vezzo delle madri surrogate e della intelligenza artificiale che celebra i suoi successi e relativi introiti) per caratterizzare un dibattito di utili contenuti .

Mi scusi Presidente ma se lei e il suo Partito siete contro l’utero in affitto, perché tanta enfasi per un ospite che si è dato all’affitto, oltre dell’utero, di tutti i suoi imperi dopo pochi anni dal lancio .

Candidatura presidenziale Usa? Altro che amore per la Destra italiana…Presidente Meloni, non vi è alcun bisogno di accendersi per un Elon Musk (con dieci figli?) qualsiasi, saltellando come le caprette di Heidi, quasi fosse l’arrivo di Clara e la partenza della signorina Rottermeier …tanto per ricordare cartoni animati da tv , anche se i cartoni in giro sono tanti …

Ci sembra che Lei non abbia ancora ben compreso che governa questo Paese, si comporta invece come leader di Opposizione che attacca tutti …Assistiamo, con puntualità, nei dibattimenti in Parlamento, in particolare quell’amletica sul Mes ** (vedi nota alla fine dell’articolo), all’astensione dei berlusconiani di Forza Italia, accompagnata dall’astensione anche dei moderati di Lupi, all’imbarazzo scontato quanto canzonante del Ministro Giorgetti, formidabile e scaltro Forrest Gump e all’esulto incontenibile, l’ennesimo,del prode  Salvini .

Salvini che ha così riportato sotto controllo tutta la Lega e sebbene alternativo alla Meloni proprio sulla strategia europea, ha vestito i panni arlecchineschi di federatore di tutte le forze sovraniste e populiste e provvedeva rapidamente a innalzare la titolarità dell’operazione anti Mes e sottolineato come grande risultato della operazione fallimentare e ricercando tatticamente di minimizzare e di presentarsi sulla scena come collettore dell’elettorato di Destra. Salvini sa bene che il Mes non ratificato dal Parlamento italiano passerà nel 2024 con l’eventuale ottenimento di maggiore flessibilità nel Patto di stabilità, interpretando “con la smorfia napoletana” le regole europee di sorveglianza sui conti pubblici, interpretandole a tavolino come davanti al ritratto del grande Totò.

Un tempo si diceva di non disturbare il manovratore. Ora non c’è dubbio che nelle uscite della Meloni vi sono punti tutti da chiarire, molte stravaganze e dobbiamo civicamente disturbare il cosiddetto manovratore.

Dalla proposta di elezione diretta del Premier, ai bonus sociali, alle banche, all’energia e relative tutele, sembra di assistere a versioni propagandistiche che soluzioni.  A cosa si cerca di sfuggire?

Alla storica fabbrica delle emergenze italiche, cominciando dalla sanità?

Agli aumenti di tutte le tariffe delle energie? Al caro banca?Al caro tasse? Oppure alle incompletezze del Pnrr? E a molto altro …

Il ritrovato accordo europeo fra Germania e Francia fa pensare. Costoro hanno ben chiaro che il ruolo del Nostro Paese, con Regno Unito e Giappone è determinante per gli Stati Uniti d’America per frenare l’espansione commerciale della Cina.

E a proposito di Cina, per saggiare e contaminare il terreno, dopo il virus fatale è in giro da circa 14anni una specie di droga vestita da farmaco denominato Fentanyl che nel 2017 aveva provocato solo negli Usa 30mila vittime. La posizione, troppo acritica del Governo sulle grandi guerre in corso, appalesa la posizione ininfluente e appiattita (genttly flatten) sulle non certo e sempre opportune scelte Usa. Nessuno se ne occupa in Europa? Le vie della seta sono infinite, ce lo dicano Grillo e Di Maio…

In cambio della elasticità promessa all’Italia per il Piano di stabilità, Germania e Francia non vorranno solo l’approvazione del Mes ma pretenderanno una sorta di pass per completare il piano acquisti da noi, puntando questa volta ai grandi enti del gas e dell’energia elettrica. E lei Presidente spinge con Giorgetti del tesoro ministro a voler accellerare. La malsana idea di privatizzare completamente Poste italiane. E perché ritardare ancora quanto deciso recentemente dal Consiglio di Stato di mettere a gara le concessioni balneari?

Potremmo pensare al confezionamento governativo di un pacco dono …

Non a caso non abbia più sentito parlare del fallimento pilotato delle banche svizzere e tedesche. Non si parla della perdita di gravità della Francia in Asia e Africa. Intanto noi spendiamo decine di miliardi per comprare carri armati tedeschi, enon è un caso di logiche europee come sostiene il sornione evasivo Crosetto ministro. E a proposito di ministri, Presidente, sommessamente le ricordo che l’etimologia del termine “minister” significa servitore…

Francamente non vedo molti servitori dell’italico Popolo, anzi…

E incombe un male consueto come le emorroidi chiamato “familismo”. In previsione delle Elezioni europee sarebbe auspicabile rinnovare la Squadra governativa e l’assetto del suo Partito. Il presidente dei Cinque Stelle, in considerazione dell’incapacità del Partito Democratico a portare avanti le lotte puramente iconiche, si contrappone a Lei Presidente Meloni e al Governo proprio perché entrambi ben praticate “il camaleontismo.2” con la fraseologia della dialettica demagogica sovranista e presto rispolvererà Di Maio per europeizzarsi e cambiare bandiera negli schieramenti di Bruxelles.

Per Conte cambiare casacca è routine. Ho osato allargare la mia riflessione, forse eccessivamente, con l’intento di sollecitare una considerazione provocatoria sui problemi ardui che ci stanno di fronte.  Lei, Prima Donna Premier ha la fortuna, come tutti gli Italiani, di avere come Presidente della Repubblica uno Statista come Sergio Mattarella, il quale pacatamente pensa al Suo Paese in un contesto internazionale, un Paese segnato da uno scollamento sociale.

Lontano dagli abbagli energici interventismi quanto discutibili, del Predecessore. La Sua lentezza, spesso snervante, è una forma garbata di grinta. In questo clima di rovente quanto rovinosa disgregazione della Comunità nazionale, vi è un gran bisogno di Chi come Mattarella ricuce e ricomponga strappi ed eversive tentazioni. Meno male che Sergio (Mattarella) c’è!

Se già non lo fa,si confronti con Lui e con la Consulta , magari promuovendo ed  appoggiando una proposta di Riforma elettorale e del riordino delle tragiche competenze delle Regioni , pozzo infinito della spesa pubblica ,ricordando la Riforma elettorale ,pensata nel 2014 e assoggettata

ad un Referendum in cui la maggioranza degli Italiani la bocciò. Succedeva 10 anni fa!

Occorre cercare di andare in direzione giusta e non nella effimera propaganda di comodo. Qualcuno s’ha da scontentare … Coraggio!!!

Spetta dunque ad ogni singolo cittadino fare un esame di coscienza ma la responsabilità maggiore ricade sempre sulla classe politica, che noi abbiamo eletto con un brutto sistema elettorale.

 

 

 

 

 

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*Cosa sono i numeri primi

I numeri primi sono alla base delle teorie matematiche e sono numeri interi positivi che possono essere divisi soltanto per sé stessi e per 1. Proprio per questo motivo si parla di numeri con soltanto due divisori distinti. (Studenti.it)

 

**Generazione x

Generazione X (generazione X) loc. s.le f. Nel linguaggio giornalistico, la generazione dei nati tra il 1960 e il 1980. ♦ Alla “generazione X” appartiene chi oggi ha dai 18 ai 29 anni. Negli Stati Uniti […] memoria ignorato dai millennial. (Giovanni Audifreddi, Gq Italia.it, 11 marzo 2021, Editoriale). Dall’espressione ingl. Generation X (‘generazione x’), capostipite di una sequenza di denominazioni di presunte classi anagrafiche giunte fino alla Z . (Treccani.it)

***Mes

Il Meccanismo Europeo di Stabilità ,è  nato nel 2012 dopo la profonda crisi finanziaria che colpì la Grecia , la sua funzione è quella di aiutare gli Stati in difficoltà economiche . Questo Organismo intergovernativo ha sede a Strasburgo (Francia) . Ha un capitale sottoscritto di 704,8 miliardi di euro è il Nostro Paese è il terzo contributore dopo Germania e Francia . Nel 2021 è stato creato , con forti discussioni e dissensi , un Fondo di risoluzione unico per le banche in crisi . (Redazione)

in foto: Cristina Bernazzani Saatchi Art embrace the clouds