I GIOVANI DICONO “ADDIO” AL TRENO: ECCO PERCHÉ

di | 1 Feb 2024

I prezzi alle stelle per due ore e un quarto di viaggio stanno portando sempre più turisti e giovani a compiere la “scelta più inquinante”

C’è la consapevolezza e il rammarico che preferire l’aereo al treno è un danno per l’ambiente e un passo indietro nella lotta al cambiamento climatico, ma i prezzi alle stelle per due ore e un quarto (o due ore e trenta) di viaggio stanno portando sempre più turisti e giovani a compiere la “scelta più inquinante“.

È quanto accade sulla linea Parigi-Londra a bordo dell’Eurostar che collega le due nazioni grazie all’Eurotunnel inaugurato nel 1994 nel Canale della Manica. Sono proprio i prezzi vertiginosi per spostarsi a bordo dell’Eurostar da St. Pancras alla Gare du Nord che stanno “costringendo” pendolari e viaggiatori a ripiegare sull’aereo che, per i voli di sola andata, offre tariffe anche a 40 euro.

Così, soprattutto a partire dai giovani, si sta assistendo a una “pericolosa inversione di tendenza” nonostante i miglioramenti del trasporto su rotaia avvenuti negli anni per raggiungere l’Inghilterra dalla Francia e viceversa. E, a farne le spese, è il pianeta con la già difficile situazione climatica e ambientale che dovrebbe far balzare al primo posto la mobilità sostenibile.

Eurostar, interpellata da France Press, non ha dichiarato se i biglietti siano aumentati o meno nell’ultimo anno né ha voluto fornire una panoramica sull’andamento del traffico passeggeri. Ha soltanto sottolineato che le tariffe di treno e aereo non possono essere paragonate poiché, nel primo caso, non si deve tenere conto delle eventuali tariffe extra per i bagagli, dei costi transfer aeroportuali o del viaggio gratis per i bambini di età inferiore ai 4 anni sugli Eurostar.

fonte: https://siviaggia.it