Draghi sprona l’Ue: “Noi in ritardo, servono 500 miliardi l’anno”

di | 1 Mar 2024

L’ex premier all’Ecofin invoca un fondo comune e più investimenti privati: “Cresce il divario con gli Usa, coesione sociale a rischio”

“Negli ultimi anni si sono verificati molti cambiamenti profondi nell’ordine economico globale e questi cambiamenti hanno avuto una serie di conseguenze, una delle quali è chiara: in Europa si dovrà investire una quantità enorme di denaro in un tempo relativamente breve, e sono impaziente di discutere di ciò che i ministri delle Finanze pensano e stanno preparando su come finanziare queste esigenze di investimento”.

Lo ha detto l’ex premier Mario Draghi, arrivando a Gand alla riunione informale dei ministri delle Finanze, dove è invitato alla luce del rapporto sul futuro della competitività europea al quale sta lavorando.

Nel corso del suo intervento a Gand, l’ex premier ha osservato che  “i bisogni delle transizioni verde e digitale sono stimati in almeno 500 miliardi di euro l’anno, a cui vanno aggiunti la difesa, gli investimenti produttivi.

fonte: https://www.lastampa.it/ e Ansa