ALLARME TERRORISMO IN ITALIA, IL WEB PASSATO AI RAGGI X. L’EX AGENTE SEGRETO: “IL PERICOLO? I CANI SCIOLTI”

di | 1 Apr 2024

Monitoraggio sul web per intercettare progetti ostili e la propaganda che stimola la radicalizzazione. Controlli elevati al massimo, con ispezioni a campione, sui luoghi di aggregazione – le cerimonie religiose dei prossimi giorni per la Pasqua in primo piano – concerti, manifestazioni sportive o di altra natura che richiamano folle, oltre che sugli obiettivi sensibili, stazioni e aeroporti. Dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riconvocato al Viminale 4 giorni dopo la precedente riunione dal ministro Matteo Piantedosi in seguito all’attacco terroristico a Mosca, arrivano le indicazioni per aggiornare le misure di prevenzione già in atto alla luce delle nuove, possibili, minacce. Nella riunione, cui hanno partecipato i vertici dell’intelligence e di polizia, è emerso che al momento non ci sono evidenze di progetti terroristici da compiere. Resta l’allerta per ’lupi solitari’.

Chi conosce i meccanismi, la mentalità e le sfumature del terrorismo islamico e mediorientale è Marco Mancini, nome in codice Scotti, già capo del controspionaggio, oggi analista e scrittore. Nel libro autobiografico ‘Le regole del gioco’ racconta come sventò nel 2004 insieme al suo staff un attentato con autobomba di Al Qaeda che avrebbe dovuto devastare l’ambasciata italiana a Beirut. Poteva essere il nostro 11 settembre.

Marco Mancini, nome in codice Scotti, ex agente segreto

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