GAS ED ELETTRICITÀ: PREZZI GIÙ, MA BOLLETTE SEMPRE PIÙ CARE. COSA STA SUCCEDENDO

di | 1 Apr 2024

Nel mese di febbraio, i prezzi del gas e dell’elettricità sono tornati ai livelli di giugno 2021. Tutto bene, dunque? Non proprio. Nonostante la flessione dei prezzi delle materie prime, le famiglie italiane hanno dovuto far fronte, nel corso del 2023, a bollette più care in media di 300 euro rispetto a tre anni fa. Come è possibile? La CGIA di Mestre ha provato a rispondere alla domanda, rilevando quali sono le ragioni alla base dell’incongruenza tra caro bollette e calo delle quotazioni delle commodity.

L’analisi della CGIA Mestre parte dall’osservazione che i prezzi di mercato nel mese di febbraio 2024 del gas naturale (28 euro per MWh1) e dell’energia elettrica (87 euro per MWh) sono tornati agli stessi livelli del mese di giugno di 2021. Allo stesso tempo, le bollette di luce e gas pagate dalle famiglie italiane nel 2023 sono invece aumentate, rispetto a tre anni fa, mediamente di 328 euro (+26,2 per cento), di cui 153 (+24,2 per cento) per la luce e 175 euro (+28,1 per cento) per il gas.

Al di là delle specificità che in questi ultimi anni di crisi energetica hanno caratterizzato i consumi di queste forniture, secondo l’Ufficio studi della CGIA, “per far fronte alla mancanza di liquidità che, soprattutto nel 2022, ha colpito i distributori e i fornitori di energia, questi ultimi hanno ritoccato all’insù le caparre e le cauzioni in capo ai consumatori. Insomma, hanno aumentato in misura rilevante la quota fissa presente nelle bollette, ovvero l’importo che può essere considerato pari a un canone mensile. Non solo. Anche l’inflazione presente nel settore energetico ha concorso a far salire il costo delle bollette, avendo contribuito ad impennare gli indici dei prezzi al consumo del gas del 60,4 per cento e della luce del 93,1 per cento”.

A livello territoriale è il Nordest la macro area del Paese che ha subito i rincari più elevati. Sempre tra il 2021 e il 2023, l’aumento medio annuo delle bollette di luce e gas è stato di 457 euro (+33,6 per cento). Seguono il Nordovest con +316 euro (+23,9 per cento), il Mezzogiorno con +304 euro (+26,6 per cento) e, infine, il Centro con +260 euro (+21,1 per cento)

 

fonte: https://www.wallstreetitalia.com/