METAVERSO *

di | 1 Apr 2024

Giochi tattici e di corto respiro che squalificano tutta la politica, la allontanano dai  Cittadini che non ritengono certo positivo e utile partecipare e impegnarsi.

I dati delle affluenze al voto delle recenti consultazioni lo dimostrano. Cresce intanto in Italia fortemente il numero dei poveri e quasi il 50 % dei giovani tra i 24 e i 35 anni vive in famiglia.

A gennaio 2024 l’occupazione cala, rispetto a quella di dicembre 2023, per effetto della diminuzione dei dipendenti a termine (che scendono a 2 milioni 953mila) e degli autonomi (5 milioni 45mila). Il numero degli occupati – pari a 23 milioni 738mila – è superiore a quello di gennaio 2023 di 362mila unità, come sintesi dell’incremento di 373mila dipendenti permanenti e di 22mila autonomi e della diminuzione di 33mila dipendenti a termine. Su base mensile, il tasso di occupazione scende al 61,8%, quello di inattività sale al 33,3% mentre il tasso di disoccupazione è stabile al 7,2% (Commento Istat).

E tanto per non farsi mancare nulla il 42% degli italiani non può curarsi. Dobbiamo necessariamente tenere ben presente questi allarmi sociali che generano una grave situazione che pesa come un macigno sulle Persone.

L’universo di una società da trasformare in tutte le direzioni, prospettato dalle solite egloghe di propaganda, rimane solo un “metaverso” animato da palesi  incapacità di  ruoli   politici  ed una  logora demagogia  .

E molto probabilmente dopo le Elezioni europee ci sarà una manovra correttiva della legge finanziaria con ennesimi aggravi e restrizioni sociali. A parte la solita politica  degli annunci preelettorali questo Governo, come i precedenti , non riesce ad essere incisivo e convincente nemmeno con i fondi del Pnr .

Poi con la pessima Riforma sull’Autonomia differenziata (ancora in iter per fortuna), si produrrà, se attuata, la frattura irreversibile tra Nord e Sud del Paese, provocando la fine del Servizio sanitario nazionale a vantaggio della sanità privata.

Sconforto e desolazione se si pensa a come sono amministrati Regioni e Comuni: un pozzo senza fine con sperperi inimmaginabili. Con tutti questi drammi la Presidente Meloni pensa alla Riforma sul Premierato, donna forte da eleggere prima a Palazzo Chigi e poi chissà…Sarebbe quanto mai auspicabile pensare alla revisioni dei Trattati Europei, alla Riforma del Lavoro, della Scuola e Università, della Previdenza in un Paese di anziani e di giovani senza speranza. Insospettisce invece un certo “rifiorire” della massoneria negli spazi del potere, forse perché si parla di armi per le guerre? E capita sempre così non appena il ruolo della Chiesa diviene ancora più debole e contraddittorio.

A parte scenari grotteschi cui assistiamo: dalle vicende della ministra al Turismo, alle pistolettate, alle gesta ariostesche di ministri imbarazzanti la Premier, ancora dal “cuor ancor fiammante”, ha recepito   un bisogno popolare di non turbare la normalità del disastro italico. Forse viaggiare le fa bene, negli Usa e da Biden soprattutto, meno nell‘ Europa orientale …

Non deve però assoggettarsi al clima guerrafondaio che demonizza e sottovaluta Putin, collaudato istrione internazionale. Ci chiediamo come mai non si è fatta rispettare dal Premier ungherese Orban per far liberare la Nostra Connazionale Ilaria Salis, detenuta e ammanettata in Ungheria. C’è o no un rispetto per l’Italia, Stato fondatore dell’Unione europea? Orban e Meloni non fanno parte dello stesso gruppo sovranista?

Per ora ad interessarsi con umanitaria solidarietà è stato solo il Nostro Presidente della Repubblica Mattarella!

La Premier, considerato il deserto politico che ha sotto gli occhi, non subirà considerevoli cali nei consensi al suo partito, c’è infatti  in atto un travaso di consensi e dirigenti della Lega in Fratelli d’Italia, cui si aggregheranno, come nelle Elezioni regionali, aree del cosiddetto Centro (Renzi e Calenda), come ricorda una  canzone “e così per non morire”…

Sul Versante del SinistraCentro regna sovrana (per rimanere in tema di sovranismo cromatico) la competizione con i Cinque Stelle (almeno fin quando Conte non ne diventi leader di schieramento), di altri raggruppamenti siamo pressochè a livello di  spazi  e consensi  da  0 – 0. Nel Pd succedono cose incredibili come la vicenda di Antonio Decaro Sindaco di Bari e dell’Associazione dei Comuni italiani inguaiato proprio dal suo mentore il Presidente della Regione Puglia e già Pubblico Ministero Emiliano. Il lucido e ritrovato Niki Vendola ha detto a proposito di questa vicenda che è in atto un sistema di potere di larghissime maggioranze pugliesi “si sono imbarcati i boss delle preferenze e si è legittimato il trasformismo?”   Accadimenti   scanditi dal serio e faceto dai politici di ogni schieramento.

La jacuvella” **della politica interna (come usa dire un mio autorevole amico di Salerno),  continua e non cambia ,anzi…

Intanto andremo a votare per l’Europa in giugno, conciati molto male.Con la Premier  che ha   molte  questioni da affrontare in Europa in vista del 9 giugno prossimo: i nomi dei fedelissimi candidati  (rimpasto in vista dopo le Europee  per Ministri e dirigenti di partito), le alleanze e il ruolo di Mario Draghi .

Nel mentre il Capo di Governo sta cercando di rimagliare la Maggioranza candidando a commissari europei Tajani, Giorgetti e Fitto, personaggi che non godono dello stesso prestigio di Mario Draghi.

Ed ecco che  la campagna elettorale per le Europee di giugno sarà caratterizzata da diversi  fattori .  Conservatori di Ecr (Partito dei Conservatori e dei Riformisti europei, schieramento che comprende Fratelli d’Italia) e la ultra destra di Identità e democrazia (attuale collocazione della Lega) in competizione per  conquistare la posizione di terzo polo numerico del Parlamento Ue. Il fattore più rilevante sta nell’incertezza sul prossimo presidente della Commissione Ue.

Proponiamo alcune ipotesi. Sarà  forse l’espressione di una riproposta dell’asse Ppe-Socialisti , come poetizzato da gran parte  dei sondaggi. Ma  le quotazioni di Ursula von der Leyen  sono in forte ribasso, nonostante  la designazione  del Ppe .

Esaminiamo anche alcune incognite. Ci sono voci insistenti  che  parlano  di eventi immediatamente post elezioni, della serie  “cambio casacca al momento” di europarlamentari contiani che  entreranno nel gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo .

Inoltre, nota non secondaria, il nome di Mario Draghi, viene fatto circolare come “candidato ideale “alla guida della Commissione  europea. Un  profilo, come sostiene l’interessato  Presidente francese Macron “una figura che non politicizzi il ruolo», che sappia «tutelare l’interesse generale» ed «elevarsi sopra i partiti e i Paesi».

Questo lo scenario che turberebbe i disegnini di Maggioranza e Opposizione nostrane . Mario Draghi  è  sicuramente un candidato pesante, l’uomo che nel 2012 si spese strenuamente  in difesa dell’euro.

Se l’idea  di Macron fosse condivisa  dal Premier tedesco  Olaf Scholz, la prospettiva  potrebbe concretizzarsi, con il compiacimento sincero del Nostro Capo dello Stato. La Meloni silenziosa non si sbilancia e osserva i bluff di Salvini Il quale  lancia la crociata contro proprio la Presidente Ue, per cercare di recuperare consensi sovranisti, gesti più di disperazione che di strategia. Si sa che  in Europa  prevale da

sempre l’asse franco-tedesco, ma se  Ursula von der Leyen non verrà riconfermata, il prossimo commissario tedesco sarà dei Verdi.

Considerai i reiterati distinguo degli ultimi mesi della  fazione ecologista che guida il Governo della Germania . A questo punto l’architettura ideata dalla Merkel per una Germania nuovamente a  guida Partito popolare potrebbe realizzarsi e come  leader proprio la Von der Leyen .

Comunque vada, il 9 giugno in coincidenza delle  consultazioni europee , sarà la ricorrenza dell’assassinio di Giacomo Matteotti da parte di sicari fascisti, ricordiamocelo tutti !

 

di Francesco Petrucci

immagine: Pier Augusto Breccia opera hermeneutic painting

 

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METAVERSO: *Termine impiegato per la prima volta nel 1992 da N. Stephenson nel romanzo cyberpunk Snow crash per indicare un mondo virtuale in 3D popolato di repliche umane digitali, con il quale si definisce una zona di convergenza di spazi virtuali interattivi, localizzata nel cyberspazio e accessibile dagli utenti attraverso un avatar con funzione di rappresentante dell’identità individuale. Superando i concetti di realtà virtuale e realtà aumentata, e come evoluzione dell’ubiquitous computing, la costruzione di un essere in presenza attraverso la tecnologia sociale (di cui Second Life può essere considerato la forma prototipica) si avvale dell’interoperabilità fra mondi e piattaforme, in un ambiente di ricerca che crea e interconnette informazioni, soggetti, avatar e oggetti, corrispondendo al concetto di onlife elaborato da L. Floridi;  l’universo costruito attraverso le reti globali di comunicazione trova tra i suoi campi di applicazione il gaming e l’intrattenimento, la formazione e la didattica, il marketing, le arti e le attività professionali. Il termine ha avuto vasta risonanza mediatica nell’ottobre 2021, quando M. Zuckerberg ha mutato la denominazione dell’azienda da lui fondata, che controlla piattaforme quali Facebook, Instagram e WhatsApp, in Meta Platforms Inc., con logo il simbolo matematico dell’infinito.https://www.treccani.it/enciclopedia/metaverso/   

**JACOVELLA/ JACUVELLA/GHIACOVELLA: La parola napoletana in epigrafe è termine antichissimo, presente fin dal sec. XIV e ss., già preso in esame e contenuto nell’ Elenco di parole napoletane (primo modesto tentativo di dar vita ad un vocabolario della lingua napoletana), elenco che Colantonio Stigliola (1548 -1623) mise in appendice alla sua versione in lingua napoletana dell’Eneide. Pur essendo antichissimo, il termine non è però desueto ed ancora vive nell’uso quotidiano in tutta l’area linguistica campana, radicato principalmente sia nell’ alta Irpinia che nel napoletano. Amplissimo il ventaglio dei significati che partendo dal comportamento superficiale, cosa poco seria, modo di agire che genera