CASE GREEN DAL 2030, COSA PREVEDE LA DIRETTIVA. VINCOLI PIÙ SOFT E DAL 2040 STOP ALLE CALDAIE A GAS

di | 1 Mag 2024

Case nuove a emissioni zero. I paesi europei incassano il si definitivo del Consiglio Ue.

Ecco i principali elementi  del testo.

Edifici Nuovi-  Dovranno essere a emissioni zero a partire dal 20230.per quelli di proprietà pubblica la scadenza è fissata  al 2028.

Ristrutturazioni-il 16% degli edifici pubblici con le peggiori prestazioni andrà ristrutturato entro il 2030 e il 26% entro il 2033.Per le case si applicherà un obiettivo del consumo energetico del 16% dal 2030 e il 26% entro il 2033.

Pannelli solari- L’obbligo di installarli riguarderà i nuovi edifici pubblici e sarà progressivo dal 2026 al 2030.

Caldaie a gas- I Paesi avranno tempo fino al 2040 per dire addio alle caldaie a combustibili fossili mentre dal 2025 saranno aboliti tutti i sussidi  per le caldaie autonome e combustibili fossili.

Flessibilità- Le misure di ristrutturazione adottate dal 2020 saranno conteggiate ai fini dell’obiettivo di efficienza.

Esenzioni- I governi potranno esentare gli edifici statici e agricoli ,le chiese e i luoghi di culto. gli immobili ad uso militare e quelli utilizzati solo temporaneamente.

Entrate in vigore- L’accordo dovrà essere confermato dai governi nazionali e poi essere pubblicati sulla G.U. ed entrare in vigore 20 giorni più tardi.

Piani nazionali- I 27 Paesi Ue hanno due anni   di tempo per presentare le tabelle di marcia per centrare gli obiettivi.

Investimenti- La Commissione europea stima che entro il 2030 saranno necessari 275 mld di euro   di investimenti annui .Non sono previsti finanziamenti ma i Pesi potranno attingere ai fondi Ue per sostenere la svolta come il Fondo Sociale per il clima, il Recovery fund e i fondi di sviluppo regionale.

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