IL CRISTO DI DALÌ A ROMA: GIUBILEO ALL’INSEGNA DELL’ARTE

di | 1 Giu 2024

Una straordinaria mostra, intitolata “Il Cristo di Dalì a Roma”, è stata inaugurata ieri 13 maggio presso la chiesa di San Marcello al Corso a Roma.

L’esposizione segna il terzo evento della serie di arte e fede “Il Giubileo è cultura” e fa parte del percorso culturale verso l’Anno Santo. La mostra sarà aperta al pubblico gratuitamente fino al 23 giugno 2024. Una straordinaria mostra, intitolata “Il Cristo di Dalì a Roma”, è stata inaugurata ieri 13 maggio presso la chiesa di San Marcello al Corso a Roma.

L’esposizione segna il terzo evento della serie di arte e fede “Il Giubileo è cultura” e fa parte del percorso culturale verso l’Anno Santo. La mostra sarà aperta al pubblico gratuitamente fino al 23 giugno 2024. L’opera principale di questa mostra è il celeberrimo dipinto dell’artista spagnolo, noto come “Cristo di San Giovanni della Croce” o “Il Cristo di Port lligat” (1951, olio su tela, 204,8 x 115,9 cm, Kelvingrove Art Gallery and Museum, Glasgow).

Per la prima volta, questa opera sarà esposta insieme a un oggetto strettamente collegato ad esso, da cui Dalì ha tratto ispirazione per il suo capolavoro: “disegno-reliquia del Cristo Crocifisso” (inchiostro su carta, 57 x 47 mm, 1542-1591), ritenuto essere stato creato dallo stesso San Giovanni della Croce dopo una rivelazione mistica, attualmente conservato nella reliquia del santo presso il Monastero de la Encarnación ad Ávila.

L’opportunità unica di esporre il disegno reliquia è resa possibile dalla generosità del Monastero e del Vescovo di Ávila, S.E. Mons. Jesús Rico García.

Oltre alla straordinaria bellezza artistica, il tema della Speranza cristiana trasmesso attraverso il dipinto di Salvador Dalì lo rende particolarmente adatto al contesto del Giubileo. La rappresentazione della Speranza emerge principalmente dalla figura di Cristo, sospeso nell’oscurità e offerto dall’alto, come se lo spettatore lo contemplasse attraverso gli occhi del Padre, simboleggiando il riscatto di un mondo apparentemente in attesa di salvezza.

Oltre alla straordinaria bellezza artistica, il tema della Speranza cristiana trasmesso attraverso il dipinto di Salvador Dalì lo rende particolarmente adatto al contesto del Giubileo. La rappresentazione della Speranza emerge principalmente dalla figura di Cristo, sospeso nell’oscurità e offerto dall’alto, come se lo spettatore lo contemplasse attraverso gli occhi del Padre, simboleggiando il riscatto di un mondo apparentemente in attesa di salvezza. Inoltre, Dalì, un artista spiritualmente inquieto convinto dell’esistenza di Dio e affascinato dalla bellezza di Cristo, non può essere considerato un prototipo di cattolicesimo lineare, ma resta una figura emblematica del Novecento, quasi contemporanea, animata da un profondo desiderio per Dio.

La scelta della chiesa di San Marcello al Corso come sede della mostra non è casuale, ma è legata alla storia e al significato del Crocifisso che ospita. Questo legame tra l’opera di Dalì e il Crocifisso storico offre un’occasione unica per la riflessione e la preghiera.

L’esposizione del celebre dipinto “Cristo di San Giovanni della Croce” segna il terzo evento di arte e fede della serie “Il Giubileo è cultura”, a seguito della mostra “El Greco a Roma”, esposta a Sant’Agnese in Agone tra settembre e ottobre 2023, che ha ottenuto un enorme successo con oltre 288.000 visitatori in un mese, e della mostra “100 Presepi in Vaticano”, tenutasi tra dicembre 2023 e gennaio 2024, che ha attirato oltre 280.000 visitatori.

La mostra è accessibile tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00 presso la chiesa di San Marcello al Corso, situata in Piazza San Marcello 5.

Fonte: https://michelangelobuonarrotietornato.com/