IL FUORI-CASA RENDE L’ITALIA MIGLIORE

di | 3 Giu 2024

3° RAPPORTO CENSIS-ITALGROB

Il 3° Rapporto Italgrob-Censis, integrando il racconto costruito con le prime due edizioni, esplora l’importanza della convivialità per il benessere e la qualità della vita collettiva. La convivialità ne emerge come un fattore distintivo italiano che opera come efficace antidoto a dinamiche sociali regressive. E proprio la rilevanza multidimensionale della convivialità rende la filiera del fuori-casa e, in essa la Distribuzione Horeca, un protagonista d’eccellenza del nostro Paese.

In questa fase storica il valore del fuori casa per i singoli e per la collettività è letteralmente decollato poiché esso risponde a esigenze e desideri profondi degli italiani, e la sua azione può positivamente condizionare la vita delle comunità, persino la qualità della democrazia.

Tuttavia, l’accesso concreto a una parte significativa della relazionalità proposta dal fuori casa passa attraverso l’acquisto dei beni e servizi offerti dalle imprese della filiera. Occorre pertanto che le persone abbiano le disponibilità economiche adeguate, per accedere ai tanti e diversi benefici che il fuori casa garantisce.

In questo senso, la voglia di fuori casa per quanto potente e ineludibile va innestata dentro la concreta situazione economica e finanziaria dei soggetti di domanda e, ovviamente, anche di quelli dell’offerta.

Non bastano le intenzionalità dichiarate dai cittadini, occorre che ci siano le condizioni per renderle concrete, tanto più che la convivialità del fuori casa è organizzata e ruota intorno a bisogni a cui rispondono imprese che devono investire per erogare beni e servizi appropriati.

Ecco perché non si può prescindere da un check sostanziale della situazione economica, cioè delle condizioni che presiedono all’incontro tra la domanda di convivialità rivolta al fuori casa e la risposta allestita ed erogata dai soggetti di offerta.

Fonte: https://www.censis.it/