VODAFONE CASA NUMERO FISSO: IL SERVIZIO CHIUDE DOPO 18 ANNI

di | 1 Lug 2024

C’è aria di cambiamento: si lavora per favorire i servizi di nuova generazione. Vodafone ha annunciato che a partire dal primo ottobre 2024 il servizio relativo alle offerte di rete fissa Zero pensieri e Vodafone telefono fisso e il servizio Vodafone Casa non saranno più disponibili.

Si volta pagina. Per incoraggiare la transizione verso servizi di nuova generazione e per esigenze di ammodernamento della rete, Vodafone ha comunicato che a partire dal primo ottobre 2024 i servizi relativi alle offerte di rete fissa Zero pensieri e Vodafone telefono fisso e il servizio Vodafone Casa non saranno più disponibili. Tali servizi saranno infatti dismessi e i clienti, dal periodo autunnale, non potranno più utilizzare il numero di rete fissa per effettuare o ricevere chiamate.

I clienti Vodafone interessati dalla dismissione del servizio saranno informati con una specifica comunicazione. E per mantenere il numero di rete fissa potranno inoltre scegliere di passare ad un altro operatore o di attivare una nuova offerta di linea fissa Vodafone, contattando il servizio clienti al numero 190. Su Segugio.it è possibile confrontare quotidianamente le offerte internet e telefono più vantaggiose tra quelle proposte dalle compagnie partner e richiedere l’abbonamento più adatto alle rispettive esigenze direttamente online e in pochi clic.

Vodafone, in una prima comunicazione, ha già raccomandato ai clienti di richiedere l’attivazione della nuova offerta di linea fissa o il passaggio a un altro operatore almeno 30 giorni prima del termine di cessazione del servizio, ossia entro il primo settembre 2024. Solo in questo modo, infatti, si potrà garantire la continuità del servizio.

In alternativa, Vodafone – che è una delle più grandi multinazionali di telefonia fissa e mobile che conta oltre 400 milioni di clienti in tutto il mondo – propone ai clienti interessati dalla comunicazione la possibilità di poter sempre recedere dal contratto, senza costi di disattivazione, né versamento di penali. In questi casi va compilato il modulo su Disdetta Rete Fissa e Mobile | Vodafone, andando nei negozi Vodafone, chiamando il 190, inviando una raccomandata A/R al Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (TO) o scrivendo via PEC a  servizioclienti@vodafone.pec.it. I clienti devono inviare copia del proprio documento di identità e indicare il servizio per cui si vuole esercitare il diritto di recesso.

In caso di recesso, di passaggio del numero ad altro operatore o di attivazione di una nuova offerta di rete fissa, Vodafone fa sapere che le eventuali rate residue dei dispositivi associati alla SIM saranno addebitate con la stessa cadenza e con lo stesso metodo di pagamento scelto, oppure in un’unica soluzione se comunicato dai clienti nella richiesta di recesso.

Era il mese di ottobre 2006 quando Vodafone decise di abbattere il muro tra telefonia fissa e mobile, lanciando sul mercato la prima formula integrata per avere sul cellulare anche un numero fisso e non pagare più il canone della linea fissa. Questa soluzione integrata di comunicazione, ormai non più in commercializzazione, ma disponibile fino ad ora per chi lo utilizzava ancora, permetteva di avere sul cellulare i vantaggi della telefonia mobile e di quella fissa, garantendo semplicità e convenienza ai clienti. L’innovativa proposta di 8 anni fa prese nome per il mondo consumer come Vodafone Casa Numero Fisso e per le aziende come Vodafone InOffice Numero Fisso.

Tutte le chiamate al numero fisso venivano infatti ricevute sul cellulare del cliente. Il servizio funzionava con tutti i cellulari ed era possibile associare fino a due SIM con due numeri mobili su cui ricevere le telefonate. Per chi chiamava non cambiava nulla: il cliente continuava a pagare il prezzo di una normale chiamata di telefonia fissa. Chi riceveva non sosteneva inoltre alcun costo. Quando il cliente non era a a casa, veniva avvisato della telefonata da un SMS e poteva scegliere di attivare il servizio di segreteria telefonica o il trasferimento di chiamata a pagamento. A distanza di anni, a partire dal prossimo 1° ottobre, saranno dismessi tutti questi servizi di terminazione fissa per i clienti privati di rete mobile per favorire la diffusione di servizi di ultima generazione.

 

fonte: https://tariffe.segugio.it/