BESTIARIO CAPITOLINO: QUANDO UN POLLO SI CREDE UN’AQUILA …

da | 1 Nov 2024

Già nell’aprile del 2023  Paolo Leone, professore  ingegnere esperto del Comitato scientifico di Italia Nostra, precedentemente nel CdA di Roma Metropolitane  nell’ articolo su  “PIAZZA VENEZIA, LAVORI METRO”  scriveva “Ma sarà pensabile, come dovrebbe essere, che a Roma una stazione metro, o anche un’intera linea, venga finanziata da due Ministeri? Quello dei Trasporti per 1/3, e dal  MIC per gli altri 2/3?

Perchè oggi, cosa regala di orrido alla città il progetto Venezia approvato dalla Corte dei Conti  il 30 dicembre u.s.? Un grattacielo rovesciato dell’altezza di 12 piani, 6 livelli, 9 ascensori …… !

Ma non era Roma famosa per i suoi problemi di ascensori, magari per una sola rampa di scale? E….. Della transizione ecologica … dell’ancora più incombente esigenza di risparmio energetico, cosa pensare per pochi passanti sotto luminarie sempre accese più che in tutto il resto del CS (Centro storico), ma con le luci dell’”alberello” – a Natale – tenute accese da pannelli solari?  (Per leggere l’articolo https://www.cinecircoloromano.it/2023/04/il-parere-dellingegnere/pizza-venezia-lavori-metro-di-paolo-leoni/ )

Poi l’autorevole parere  del Segretario generale di Italia Nostra  Michele Campisi (https://www.italianostra.org/news-nazionali/roma-non-puo-trasformarsi-in-las-vegas/). E ancora, su Roma Today dello scorso 26 ottobre :” Metro C, cosa c’è dietro i fumi di  piazza Venezia?

Ecco la spiegazione: dalle sonde congelatrici ai fumi che si stagliano  verso il cielo. Cosa succede dentro il cantiere metro C di piazza Venezia” (per leggere: https://www.romatoday.it/attualita/fumo-bianco-piazza-venezia-cantiere-metro-c.html).

Ecco una brevissima rassegna di commenti, vi assicuro ve ne sono tantissimi altri. Il degrado dei trasporti dovuto anche e soprattutto  all’over turismo, l’assalto di torme di  cosiddetti “turisti” accampati in pochi metri quadrati dei bed and breakfast  (prenotano per due persone e  se ne presentano in otto, con la compiacenza di chi affitta scartando la possibilità di affittare ai residenti ) e all’infinito tanto e tanto “altro negativo”.

Questo “altro negativo” sarà aggravato dalla provenienza di pellegrini per il Giubileo, pare 30 milioni di presenze che andrebbero ad occupare il suolo capitolino.

Sarà forse il Giubileo di albergatori,  ristoratori,  affittacamere, agenzie viaggi, venditori di  chincaglierie “pseudo benedette”, supermercati, market bangladini etc… e non Momento spirituale . Già il precedente Giubileo nessuno lo ricorda più, figuriamoci questo! Mi domando del perché mai il Vaticano, vedendo quanto soffre Roma e in quali disastrose  condizioni la Città versa,  non abbia ritenuto di spostarne il centro di celebrazioni a Loreto oppure Nuoro o Caltanissetta, anziché lamentarsi del ritardo delle Opere in corso da parte del Comune di Roma, in modo particolare l’inutile riassetto di Piazza Pia /Via della Conciliazione.

Ma ai Romani chi ci pensa? Quelli che pagano la Tari, il biglietto dei treni e bus? A coloro che pagano le rette scolastiche per figli e nipoti?

Papa Francesco se ne dovrebbe accorgere di tale degrado e delle sofferenze quotidiane cittadine e dell’esercizio cristiano della sopportazione, ma a tutto c’è un limite, anche alla cristiana rassegnazione! L’insistenza di realizzare la fermata metro a Piazza Venezia e appunto il riassetto di Piazza Pia hanno  portato al collasso la percorribilità del territorio centrale di Roma e di  ripercussioni sul tutto il traffico cittadino. A che pro tali costose opere? Quanti cattivi pensieri ci vengono in mente…e dateci torto…

Diciamo però che Gualtieri Sindaco dedito ai soliloqui su Tik Tok , ci fa tenerezza. Una sorta di “trottolino” sbolognato dal Ministero dell’Economia e paracadutato al Comune di Roma che nel 2021 è stato votato dal 60,2% di elettori ma con un astensionismo  configurabile nel 59,32%  di elettori, si deduce quindi che Guatieri è stato eletto con un consenso pari al 25- 30% dei Romani, pochino no?

Così com’ è successo in questi giorni con la elezione del Presidente della Regione Liguria. Grazie ad una orribile e iniqua Legge elettorale si conferisce un potere eccessivo ad un  sindaco o presidente di regione con un pugno di voti. E’ mai questo un potere rappresentativo in una Democrazia? No, è un far west dove vige lo squilibrio e incombono le disuguaglianze  e dove ci si può ritrovare improvvisamente come a Roma, in situazioni ingestibili sempre e comunque ai danni dei Cittadini residenti con il silenzio  assoluto delle, in genere,  “loquaci sovrintendenze” e di molte associazioni per la  tutela ambientale.

Quadro che diventa drammatico se associato alla inadeguatezza e/o assenza  di norme e di controllo (Vigili urbani tutti in Ufficio e pochi sulle strade ). Pensiamo, per fare qualche esempio, agli spazi esterni a ristoranti e bar (concessi per la crisi pandemica e oggi consacrati a “facenti parte “dei locali – dehors), all’occupazione selvaggia di vicoli e vicoletti del centro, all’imperversare di conducenti con autorizzazioni comunali che sfrecciano e uccidono pedoni, agli imperversanti quanto pericolosi monopattini, al rispetto delle norme igieniche nei locali ricettivi, all’obbrobrio demagogico delle piste ciclabili, alla sconquassata sanità romana:

Discorso a parte l’insicurezza  da sbando che si vive a Roma, vabbè mi fermo qui per non tediarvi Cari Lettori e compagni di sventura di sofferenze urbane e regionali …

Roma non è proprio  fortunata coi suoi Sindaci, anzi… Rare le eccezioni, l’ultima risale a Luigi Petroselli  anni 1979/81.Poi un susseguirsi di “divette dismesse”, ex di tutto e calate in Campidoglio,  il cui unico principale fine era creare mega segreterie con centinaia di addetti  e collaboratori, per fare che, poi? Visti i risultati!

Leggiamo: ( https: //www.romatoday.it/politica/gualtieri-moltiplica-uffici sindaco.html)  Petroselli ha lasciato una Città  Capitale proiettata in un futuro reale e sostenibile.  Una Città in cui rigenerare il  senso di comunità e di conciliazione con gli Uffici Capitolini. In sintesi un amministratore moderno  lontano dalle tentazioni di  lasciare un opera per essere ricordato e celebrato e  lontano dalle brame dei costruttori .

Cari Lettori, non è certo  mia intenzione creare una strumentalizzazione politica, né evidenziare le incapacità (sarebbe troppo facile da rasentare il banale ) chè in questa fase potrebbero esserci problemi più seri da affrontare per la Città e i Romani come prima ricordato. Roberto Gualtieri, sicuramente brava persona,  ha ereditato una Città (eterna solo per questioni eterne  irrisolte) ma ha appesantito il martoriato centro e vasto territorio con opere che vedranno difficilmente luce. Del tenero Sindaco ricorderemo però le supposte verdi di  Piazza Venezia (forse un inconscio monumento  caltagironiano) o le promesse pensiline “Eterna” per inserire nel suo linguaggio l’hi tech smarrito…(per fortuna), pensasse piuttosto agli autobus riciclati dell’Atac e ai nuovi acquistati con i fondi del Giubileo in corso e che già sono sgangherati …

Gualtieri è stato Ministro dell’Economia e sa bene che le opere pubbliche hanno bisogno di trasparenza e controlli per garantire la sicurezza ai Cittadini. In una metropoli come Roma i fondi del Pnrr vanno gestiti con grande cura (se solo si  pensasse alle scuole romane intrise di amianto e che cadono in continuazione, mentre la fermata Metro Venezia sembra un volere per forza l’inutile ingolfando e  depauperando risorse preziose per i Romani.

Caro Sindaco, Il miglioramento della vita pubblica di una società non vive solo di  ideologie contrapposte  (nascondono insidiosi arcani) ma di ideali da rispettare, questo processo chiamiamolo pure  civiltà. Forse ha una grande occasione, storica, proprio a riguardo della dannosa Riforma sull’Autonomia differenziata e su relativo referendum abrogativo, farsi parte attiva per chiedere una revisione del Titolo V della Costituzione e promuova un ruolo meno populista e più circostanziato degli attuali indefiniti potere di Sindaci e Presidenti di Regione.

Non passi  alle cronache come l’ennesimo sindaco incolore,  come un ‘aquila spicchi il volo  per dare a Roma quanto meriterebbe e farsi ricordare. Coraggio !

 

 

 

di Francesco Petrucci

immagine: Rudolf Kosow Fenomeno –  opera in olio surrealista