TERREMOTO IN VENEZUELA, ALMENO 188 MORTI, 1000 FERITI. ‘OLTRE 25 MILA I DISPERSI’

da | 1 Lug 2026

Si scava tra i palazzi crollati. La presidente Delcy Rodriguez dichiara lo stato d’emergenza. Tajani: ‘Verifichiamo se ci sono italiani’

Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Venezuela: lo riferisce l’Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti. Allerta tsunami alle Isole Vergini e a Porto Rico.

Il terremoto ha provocato danni anche all’aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, principale scalo del Paese, situato a circa 20 chilometri da Caracas. Video diffusi sui social media mostrano danni strutturali in alcune aree dell’aeroporto, mentre le autorità stanno effettuando verifiche tecniche per accertare l’entità delle conseguenze provocate dalla scossa. Le immagini riprese all’interno dello scalo documentano momenti di forte tensione tra passeggeri e personale: persone in fuga dai terminal, viaggiatori che cercano riparo all’aperto e scene di confusione durante l’evacuazione delle aree interessate. In diversi filmati si vedono controsoffitti danneggiati, detriti a terra e passeggeri che abbandonano rapidamente gli edifici mentre il sisma è ancora in corso. Il terremoto è stato avvertito in gran parte del Venezuela. Le autorità non hanno ancora diffuso un bilancio ufficiale dei danni né eventuali informazioni su feriti nello scalo, mentre proseguono le ispezioni nel principale aeroporto del Paese.

Una seconda scossa, ancora più violenta, un’ora circa dopo la precedente, di magnitudo 7.5 ha colpito sempre il Venezuela: lo riferisce l’Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti. L’epicentro di questa scossa è stato a 23 chilometri a sud est di Yumare, un centro di circa 20mila abitanti, vicino alla costa, a circa 300 km a ovest di Caracas. Questa seconda scossa è stata preceduta, 39 secondi prima, da un’altra di magnitudo 7,2.

I centri di allerta tsunami statunitensi hanno poi dichiarato che non sussiste più alcuna minaccia di tsunami, come riferisce la Cnn. Un precedente avviso, emesso dopo le forti scosse registrate nel Paese, aveva messo in guardia sulla possibilità di onde per le coste entro 300 chilometri (186 miglia) dall’epicentro, nonché per Porto Rico e le Isole Vergini. “La minaccia di tsunami derivante da questo terremoto è cessata e non sussiste alcun ulteriore pericolo”, ha dichiarato il centro in un aggiornamento.

Tajani: ‘Verifichiamo se ci sono italiani intrappolati’. L’ambasciatore De Vito: ‘Non risultano vittime italiane’
In Venezuela ci sono “decine e decine” di palazzi crollati per le due potenti scosse di terremoto avvenute nelle scorse ore, per cui “speriamo che non ci siano italiani” coinvolti, “ma con tanti nostri connazionali anche con doppio passaporto che vivono in Venezuela potrebbe esserci qualcuno che sia rimasto intrappolato”: lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con RaiNews24. “Dunque la nostra unità di crisi è operativa, da questa notte siamo operativi e cerchiamo di dare il massimo del sostegno possibile anche alle famiglie italiane che hanno parenti in Venezuela”, ha aggiunto.
“Ho dato disponibilità al sostegno sia italiano sia europeo, toccherà poi al Venezuela chiedere di cosa ha bisogno. Sono ancora i primi momenti di reazione da parte loro, quindi con la loro protezione civile”, ha proseguito Tajani parlando a RaiNews24. “Noi siamo disposti a fare ciò che è necessario per aiutare la popolazione venezuelana, che raccoglie una grandissima comunità italiana, una delle più grandi del mondo. Ci sono tanti italo-venezuelani e noi siamo pronti ad aiutare anche i nostri connazionali”, ha aggiunto.
Tajani ha parlato con la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez, esprimendole il cordoglio dell’Italia per le vittime già accertate del terremoto che ha colpito il Paese”: lo si apprende da una nota della Farnesina. “Siamo vicini al popolo del Venezuela. La presidente mi ha informato del fatto che La Guaira è lo stato più colpito del Paese, ma ci sarebbero morti in altre città e villaggi. L’Italia e l’Europa aiuteranno il Venezuela: ho detto alla presidente che il Governo italiano valuterà il tipo di sostegno immediato che si può offrire e che sosterrà con l’Unione Europea la richiesta di attivare il meccanismo di Protezione civile”, ha affermato il ministro.

fonte: https://www.ansa.it/