ALTRO CHE ROMA ETERNA. COSÌ GLI AFFITTI TRANSITORI STANNO SVUOTANDO IL MERCATO PER I RESIDENTI

da | 1 Ott 2026

Sono settemila gli annunci in città, per il doppio del prezzo di un transitorio ordinario. Una ricerca della Sapienza racconta il segmento di cui nessuno parla, e che nessuno controlla

Un appartamento senza lavatrice né lavastoviglie all’Esquilino, disponibile da ottobre a giugno, prenotabile con tre clic e senza mai incontrare il proprietario: 2400 euro al mese, più costi di servizio alla prenotazione. Non è un annuncio turistico e non è un affitto ordinario. È il mercato di mezzo, quello che va da uno a dodici o massimo diciotto mesi, e a Roma sta crescendo più in fretta di quanto chiunque lo stia misurando.Si chiamano Spotahome, HousingAnywhere, Spacest, Uniplaces, RentYourNest.

Il motore di ricerca che li aggrega tutti, Erasmus Play, contava a Roma circa 6.300 annunci a settembre 2025; cinque mesi dopo, a febbraio 2026, erano saliti a 7.150. Sono i numeri calcolati da Gianluca Bei, Barbara Brollo e Filippo Celata dell’Università La Sapienza nello studio ‘Mid-term rentals and the Airbnbification’. Nella classifica italiana Roma è seconda, dietro Milano – che di annunci ne ha quasi ventimila – e davanti a tutte le altre. Ma è una seconda posizione che va letta con attenzione: rapportati agli abitanti, gli annunci romani sono 22,9 ogni diecimila residenti contro i 144,6 di Milano.

fonte: https://www.romatoday.it/