I RITAGLI DI CARTA DI MATISSE, CHICAGO E PARIGI
I celebri ritagli, o gouaches découpées di Matisse, attraverso i quali il grande maestro francese reiventò la sua arte negli ultimi anni di vita, saranno al centro di due grandi mostre nel 2026, che apriranno, quasi in contemporanea, nel mese di marzo.
La prima, Matisse’s Jazz: Rhythms in Color, dal 7 marzo al 1° giugno all’ Art Institute di Chicago è incentrata sulle venti tavole di Jazz, uno dei più famosi libri d’artista del XX secolo, pubblicato nel 1947 a Parigi, nato dai ritagli di carta dai colori intensi e vibranti con cui Matisse creava negli anni ’40 dei grandi collage.
Al Grand Palais di Parigi inaugura il 24 marzo Matisse. 1941–1954 (fino al 26 luglio): un’ampia indagine sull’ultima fase della sua opera, che riunisce oltre 230 opere tra dipinti, disegni, gouache ritagliate, libri illustrati, tessuti e vetrate, provenienti dalla collezione del Centre Pompidou e da importanti prestiti internazionali.
Anche in questa mostra si potrà ammirare un eccezionale gruppo di gouaches découpées (tra cui La Tristesse du roi, Zulma, La Danseuse créole e il celebre Nus bleus), ma, soprattutto, si potrà cogliere la libertà con cui Matisse, a quasi 80 anni, sperimentò in questa fase, spaziando tra pittura e carte ritagliate, libro, disegno, decorazione e architettura.
In mostra anche il progetto per la Chapelle du Rosaire di Vence, illuminata dalle splendide vetrate, realizzato dal maestro tra il 1949 e il 1951.
Info: grandpalais.fr/
Nella foto, Henri Matisse Icarus from Jazz, 1947, The Art Institute of Chicago

