VITTORIA AZZURRA IN CALABRIA, MA QUALE FORZA ITALIA HA VINTO? PARLANO MULÉ E NEVI

da | 1 Ott 2026

Alle suppletive vince con il 51,02 per cento Fabio Roscioli, già tesoriere di FI vicino ai Berlusconi. “La Sassonia si è rivelata un sassolino”, dice il vicepresidente della Camera. Il portavoce nazionale azzurro: “Vince la FI che era sotto attacco da tutti i punti di vista e che ha dimostrato di avere una presa molto salda sul territorio”.

“Abbiamo stravinto!”, dice il governatore azzurro della Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia Roberto Occhiuto, dopo i giorni della polemica sulla foto vannaccianamente taroccata della sottosegretaria azzurra (e sua compagna) Matilde Siracusano, non appena i dati delle suppletive parlano chiaro, consegnando il seggio vacante, con il 51,02 per cento, a Fabio Roscioli, già tesoriere di FI e uomo vicino alla famiglia Berlusconi. Vittoria piena pare anche nella foto postata da Occhiuto sui social: Occhiuto esulta con il sindaco azzurro di Reggio Calabria Francesco “Ciccio” Cannizzaro, con la capogruppo dei senatori di FI Stefania Craxi e con il senatore, presidente della Lazio e patron della Reggina Calcio Claudio Lotito.
E dunque sì, FI ha vinto in Calabria un seggio alla Camera, lasciando il candidato di centrosinistra Frank Benedetto al 36,59 per cento (lezione per la Elly Schlein temporeggiatrice al cubo: anche se va divisa, la destra può vincere) e staccando Roberto Vannacci che aveva candidato l’ex azzurro mister-preferenza Domenico Giannetta, arenatosi invece al 10,94 (lezione per la premier Giorgia Meloni al quadrato: possiamo anche non caricarcelo, il generale).
La premier intanto diceva che il voto suppletivo “premia” una coalizione compatta. Ma in Calabria, ci si domanda, ha vinto proprio Forza Italia oppure una delle due Forze Italie che si intersecano lungo confini labili attorno al segretario, vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, da un lato, e a Occhiuto (e famiglia Berlusconi), dall’altro? Fatto sta che, a metà pomeriggio, il ministro azzurro della PA Paolo Zangrillo – colui che, dopo nove anni, si è dimesso dalla segreteria piemontese di FI in polemica con la linea della segreteria nazionale – rilascia una dichiarazione che pare anche un po’ un messaggio per piani alti: “Hanno vinto i valori di Forza Italia”.
I valori, non Tajani, il quale però ecumenicamente automotiva l’universo-mondo azzurro e forse anche se stesso: “FI stravince nelle suppletive, trainando il centrodestra con il nostro candidato Roscioli. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato straordinario, a cominciare da Roberto Occhiuto e Ciccio Cannizzaro. E’ la conferma della forza del nostro partito sul territorio, del suo radicamento tra la gente e della capacità di attrarre cittadini e categorie su idee serie, condivise e popolari”.
fonte: https://www.ilfoglio.it/