L’ALTRA TAVOLOZZA <BR> di Giuseppe Civati

I pennarelli appassionano l’Italia, all’insegna di misure tardive, parziali, non risolutive, basate su provvedimenti che spesso confondono e che falsano la percezione del problema. Mi giunge proprio ora il messaggio di un imprenditore lombardo che denuncia come il ricorso allo smartworking sia di molto inferiore a ciò che accadeva in primavera. Il tracciamento è impazzito…

<font color="#FF0000"> STRUZZI, IT’S OVER </font>

È il momento di essere conseguenti, per le prossime, impegnative “fasi”. Abbiamo capito che scienza e competenza servono, che a non ascoltarle ci si fa molto male. Abbiamo capito che cosa significano «emergenza» e «sicurezza», dopo anni di travisamenti e di speculazioni elettorali. Abbiamo capito che investire in ricerca significa programmare il futuro e prevedere…

<font color="#FF0000"> ANDRÀ TUTTO IENE </font>

Siamo giunti con baldanza al sessantamillesimo post della quarantena che si allunga. La realtà inizia a far capolino e non è sempre una bella scoperta. Lo è, intendiamoci, ma con punte drammatiche e inquietanti. Sono giorni che con Paolo Cosseddu ci diciamo che è tipo una gigantesca parafrasi di quella frase di John F. Kennedy,…

<font color="#FF0000"> LA MEMORIA DI NOI STESSI </font>

Nel corso delle decine di incontri attraverso il Paese per presentare e raccontare Liliana Segre. Il mare nero dell’indifferenza ricordo spesso che non si tratta di un libro dedicato soltanto (se si può dire soltanto in relazione a quell’orrore) al racconto di ciò che è stato. È lo stesso messaggio della Senatrice, peraltro, a non…

<font color="#FF0000"> I GIORNI DELLA DIMENTICANZA </font>

È una parola italiana, italianissima, tra le più italiane che ci siano. È il dimenticatoio, quel luogo immaginario della dimenticanza dove tutto va a finire. E dove sta finendo l’Italia, che si dimentica tutto quanto, la propria storia, quando c’era il fascismo, quando eravamo poverissimi e a milioni attraversavamo il mare, quando non c’era la…

I # SOVRANOS <BR> di Giuseppe Civati

  E così dopo l’amico austriaco Kurz (che manca una «t» altrimenti sarebbe Cuore di tenebra, proprio), arriva la leader dei nazisti tedeschi, amici pure loro, a dire che non devono essere loro a pagare per la ricca Italia, che è assurdo, che sono pazzi questi romani e tutto il resto della solita retorica contro…